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Il Dopoguerra

La fine della Prima Guerra Mondiale contò 9 milioni di morti e 12 milioni di feriti e invalidi.
Del massacro delle popolazioni civili furono ritenuti responsabili i cannoneggiamenti, i sommergibili, i gas tossici, le deportazioni e le rappresaglie dei tedeschi.
I tedeschi iniziarono a dar inizio alle rappresaglie che consistevano nella distruzione di intere cittadine per vendetta contro delle persone innocenti.
Nel gennaio 1919 furono convocati a Parigi utte le nazioni vincitrici in una Conferenza di pace, dove fissarono dei trattati che furono sottoposti alle nazioni vinte.
Il presidente fu Woodrow Wilson che sostenne che bisognava garantire al mondo una pace duratura che rendesse tranquilli tutti e che faceva aumentare i commerci.
Questo si realizzò proponendo dei Trattati di pace ispirati a 14 punti e creando le Società delle Nazioni.
I punti dicevano che:
- non dovevano esserci dei segreti tra le nazioni
- doveva esserci una riduzione degli armamenti
- ci doveva essere una spartizione dell’Europoa che teneva conto dell’autodeterminazione dei popoli
- le terre slave promesse all’Italia da Gran Bretagna e Francia potevano non essere assegnate perché erano popolate da gente di diversa etniaa e potevano pensare che il fatto fosse un sopruso.
La sede delle Società delle Nazioni era a Ginevra, al patto aderivano 54 nazioni, ma l’Europo fin dall’inizio dimostrò che non voleva osservarlo.
Il primo trattato firmato dalla Conferenza di pace fu il trattato di Versailles con la Germania.
Il trattato consisteva in alcune restituzioni di alcuni territori, riparare i danni della guerra, impedire la ripresa economica della Germania e di umiliare il popolo tedesco.
1 la Germania doveva restituire l’Alsazia e la Lorena
2 la Germania perse le sue colonie in Africa e Asia
3 doveva ridurre l’esercito e rinunciare a qualsiasi tipo di arma pesante (cannoni, carri armati)
4 doveva accettare l’occupazione militare della riva sinistra del Reno per 15 anni, nella riva destra nessun tedesco poteva andarci.
5 doveva restituire alla Danimarca lo Schleswing-Holstein, doveva cedere alla Polonia la zona intorno alla città di Danzica
6 doveva pagare le riparazioni di guerra.
7 dovette cedere alla Francia per 15 anni lo sfruttamento delle miniere di carbone della Saar.
8 doveva consegnare i criminali di guerra, Kaiser
9 fu vietata l’unificazione tra Germania e Austria.
10 la Germania fu considerata la responsabile della guerra e fu costretta a firmare una “dichiarazione di colpa”.

Dopo la guerra, in Europa ci furono enormi cambiamenti:
- scomparvero 3 imperi: impero austro-ungarico, impero turco, impero russo
- si formarono 5 stati separati: Austria e Ungheria.
- la Polonia dopo molti ani diventò uno stato unico
- L’Albania riottenne l’indipendenza
- la Bulgaria venne dimezzata
- l’Italia ottenne il Trentino, la Venezia Giulia e l’Alto Adige; non ottenne Fiume perché fu destinata alla Iugoslavia
- la Russia pur di concludere la pace, cedde all’Austria e alla Germania i 3 paesi baltici.
Le regioni del Medio Oriente che avevano combattuto e vinto al finco degli Inglesi con la promessa di ottenere l’indipendenza dalla Turchia furono traditi dalla Francia e dall’Inghilterra che le divisero:
- Arabia, Transgiordania e Yemen, diventarono stati monarchici
- le società delle Nazioni, dominate da Francia e Gran Bretagna, affidarono la Siria e il Libano alla Francia, e l’Iraq e la Palestina alla Gran Bretagna.
Dopo poco la Turchia però si ribellò alle condizioni di pace e guidate da Kemal Atatork diventò Stato Indipendente.
Tra il 1915 e il 1918 un movimento razzista chiamato “Giovani Turchi” misero in atto il primo genocidio del Novecento, dove uccisero più di un milione di Armeni Cristiani.
Il movimento sosteneva il pantoranesimo cioè il ritorno alla purezza della razza.
Conseguenze dei trattati:
- Germania: i socialdemocratici furono costretti a firmare il Trattato di Versailles, i tedeschi non furono d’accordo e lo ritennero una vergogna firmare quel trattato. La Repubblica di Weimar nacque lo stesso.
- Italia: i movimenti di estrema destra non accettarono la perdita di Fiume e la mancata assegnazione delle colonie tedesche iniziarono ad attaccare il governo.

- Colonie: i popoli africani e asiatici avevano partecipato alla guerra sperando di ricevere l’indipendenza, ma non avvenne perché tutte le nazioni uscite dalla guerra avevano dei grossi problemi economici. Cosi nacquero i primi movimenti di liberazione, cosi nel 1922 l’Egitto diventò indipendente (guidato però dalla Gran Bretagna).
In Europa e negli Stati Uniti sia i paesi vinti che quelli persi avevano in comune una profonda crisi.
Sotto il profilo economico dovettero spendere molti soldi per sostenere la lunga guerra, dovettero aumentare tutte le tasse, chiedere dei prestiti alle popolazioni sotto forma di Buoni del Tesoro.
Francia e Gran Bretagna dovevano restituire molti soldi agli Stati Uniti che gli aveva fornito le armi.
Conclusa la guerra chi aveva comprato dei Buoni del Tesoro gli veniva restituita 1/10 dei soldi che avevano pagato tutte le nazioni furono colpite da un’inflazione.
Sotto il profilo demografico la situazione era più difficile perché morirono molti giovani e quindi mancavano le forze lavorative più produttive .
Le conseguenze segnarono l’inizio del declino dell’Europa e il primato dell’economia mondiale fu dato agli Stati Uniti e al Giappone.

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