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Prima guerra mondiale

Scoppiò il 28 luglio 1914 in seguito all’attentato dell’arciduca Francesco Ferdinando per mano di un giovane bosniaco. Ma questa non fu l’unica causa del conflitto, ma ne aveva di più profonde tra le quali:
-le cause interne agli stati -> opinione pubblica favorevole alla guerra; corsa agli armamenti; sostegno dei militari e degli industriali; nazionalismo
- cause internazionali ->conflitti economici e territoriali tra le potenze d’Europa e del mondo, tra cui i conflitti nei Balcani: impero ottomano è debole, la Serbia in testa alle rivolte slave entrando in conflitto con l’Austria
Si cedeva fosse una guerra breve ma si trasformo in una guerra di trincea, durata 4 anni. A causa della durata e della mobilitazione di moti soldati venne coinvolta tutta la società, raccolta dei beni di prima necessità, operai producevano le armi, le donne sostituivano gli uomini nei posti di lavoro, fu per questo una guerra totale.

La Grande guerra si svolse su due fronti, quello occidentale e quello orientale. Nel primo si scontrarono le potenze anglo francesi e tedesche e nel secondo la Russia l’impero tedesco e quello austriaco.
La posizione dell’Italia:
Interventisti : ragioni a favore della guerra-> Trento e Trieste dovevano essere liberate del dominio austriaco e annesse all’Italia, la guerra serviva per affermare l’Italia come potenza in Europa e poteva far scatenare in Italia una rivoluzione. (Nazionalisti, democratici, liberali, conservatori e industriali)
Neutralisti: la guerra faceva solo gli interessi dei grandi capitalisti, provocava un’inutile strage e l’Italia non era preparata al conflitto di tale dimensione. (Socialisti, cattolici, liberi progressisti)
Ma l’Italia entrò in guerra il 24 maggio 1915, che face un patto segreto con Gran Bretagna e Francia.
1917 anno di cambiamenti
-rivoluzione in Russia e la sua uscita dal conflitto;
-sconfitta dell’esercito italiano a caporetto, viene nominato il generale Diaz come nuovo comandante dell’esercito, fu fatta una controffensiva nel 1918
-gli stati uniti entrano in guerra a fianco dell’Intesa con la sua successiva vittoria
Nel gennaio del 1919 ci fu la conferenza di Parigi nella quale vennero sanciti i trattati di pace. Vi presero parte solo i leader dei paesi vincitori. Durante questa fu affermato il principio dell’autodeterminazione dei popoli, cioè il diritto di ogni popolo di essere indipendente e di darsi istituzioni autonome, fu applicato parzialmente solo ai popoli europei; l’umiliazione della Germania, nascita di nuovi imperi multinazionali.
Le conseguenze della Grande Guerra furono: i milioni di morti, crisi economica (disoccupazione e aumento dei prezzi), crisi sociale (abitudine alla violenza), crisi politica (odio del nemico, autoritarismo)

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