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La Grande Guerra

Le tensioni tra le varie potenze erano varie:
• La Francia voleva riappropriarsi dei territori dell'Alsazia e della Lorena che aveva perso durante il conflitto franco-prussiano.
• L'Inghilterra era spaventata dal fatto che la Germania avesse costruito una
• potente flotta da combattimento e stava diventando una grande potenza coloniale e commerciale
• Nella penisola Balcanica l'annessione da parte dell'Austria nel 1908 della Bosnia-Erzegovina una regione dell'impero Ottomano dove abitavano molti Serbi, aveva suscitato le ostilità del regno di Serbia
• La Russia che mirava da molto tempo a espandersi sui Balcani per avere uno sbocco diretto sul mar Mediterraneo, tutto questo a spese dell' Impero Ottomano.

Tutti questi fattori più il nazionalismo furono la miccia per lo scoppio della Prima Guerra Mondiale
La prima guerra mondiale (per i contemporanei Grande Guerra) scoppiò tra le varie potenze Europee il 28 giugno 1914. La scintilla fu quando venne assassinato l'arciduca Francesco Ferdinando, erede al trono dell'Impero Austro-Ungarico, compiuto a Sarajevo (Bosnia) il 28 giugno 1914, e il conflitto conclusosi I’11 novembre 1918.

La prima guerra mondiale vide inizialmente lo scontro tra gli Imperi Centrali: Germania e Impero Austro-Ungarico (Triplice Alleanza) e le nazioni dell'Intesa: Francia, Gran Bretagna e Russia (Triplice Intesa). Con lo svolgersi del conflitto, a seguito di varie alleanze altre nazioni vi presero parte. Tra queste: Italia, Impero Ottomano (alleato con gli imperi centrali), Belgio, Canada, Australia, Stati Uniti, Serbia, Romania, Sudafrica e Nuova Zelanda. Il numero dei continenti coinvolti fu tale da poter definire la guerra come mondiale, prima nella storia dell'umanità.

Dopo l'uccisione dell’ arciduca una serie di dichiarazione di guerra si susseguirono a catena:
L'Austria accusò la Serbia di aver aiutato l'attentatore e il 23 luglio l'impero austro-ungarico con il consenso della Germania dichiarò guerra alla Serbia. Lo zar di Russia ordinò la mobilitazione generale; per gli accordi con l'Intesa questo comportava che anche la Francia intervenisse.
Allora la Germania dichiarò guerra alla Russia a alla Francia e invase il Belgio Paese neutrale volendo marciare su Parigi. La veloce avanzata delle truppe tedesche implicò l'intervento dell'Inghilterra a fianco delle alleate.
Nello stesso mese il Giappone dichiarò guerra alla Germania e occupò alcune isole tedesche sul Pacifico, a quel punto l'Impero Ottomano si schierò con la Triplice Alleanza dando dimensioni mondiali al conflitto.

La Germania sperava di combattere una guerra lampo infatti i Tedeschi si erano già preparati per invadere la Francia marciando su Parigi con l'intenzione di costringere i francesi alla resa tutto questo prima che arrivassero le truppe russe (Piano Schlieffen). Ma i francesi si erano preparati per ogni evenienza formando una potente fortificazione sul confine con la Germania . Così quando la Germania riuscì a entrare in Francia trovò la pronta risposta dei francesi che bloccarono l'avanzata tedesca sul fiume Marna. Così l'idea della Germania della guerra lampo sfumò e si passò a una guerra di posizione.
Con il proseguire della guerra gli imperi centrali, Austria e Germania, iniziarono ad avere difficoltà; i Tedeschi riuscirono a occupare la Polonia sconfiggendo l'esercito russo a Tanneberg e ai laghi Masuri, ma l'Austria fu sconfitta in Galizia dall'impero russo. Sul fronte sud gli eserciti non avanzavano. l'Europa non si rese di quanto potessero essere importanti le nuove superpotenze nascenti: U.S.A e Giappone .

All'inizio della guerra l'Italia era alleata degli Imperi Centrali nella Triplice Alleanza, il Paese non si sentiva obbligato a intervenire perché era stata l'Austria a dichiarare guerra alla Serbia e il patto stipulato prevedeva l'intervento solo in caso di aggressione. Ma successivamente alle pressioni di Francia e Gran Bretagna, l'Italia all'insaputa dell'Austria il 26 aprile 1915 stipulò un accordo il Patto di Londra alleandosi con le potenze dell'Intesa, che in cambio della presa di posizione dell'Italia promisero, in caso di vittoria, di cedere i territori del Trentino,Trieste, Gorizia, l'Istria e parte della Dalmazia, nonché un'espansione nelle colonie africane, a scapito della Germania.

Il fronte italiano costituiva una linea che congiungeva il lago di Sarda con Gorizia attraversando l'altopiano di Asiago, i monti del Cadere e della Carnia fino all'altopiano della Bainsizza e ai monti Sabotino e San Michele.
Anche se non mancavano i volontari la grandissima maggioranza dei militari fu costituita dai richiamati provenienti soprattutto dalle regioni meridionali. Alcune brigate divennero celebri come la Brigata Sassari, la Trapani, Cosenza, Catanzaro ecc. Anche gli Italiani furono bloccati in una guerra di trincea contrassegnata da lunghe pause alternate ad assalti ferocissimi e inutili che comportavano ogni volta migliaia di vittime.
Sol fronte occidentale i Tedeschi lanciarono una feroce offensiva sul fronte occidentale a Verdun in Lorena. Gli alleati dell'intesa risposero con un offensiva. In questa battaglia l'esercito inglese fece uso di una nuova potentissima arma di artiglieria il carro armato. Tuttavia i tedeschi resistettero e la situazione rimase immutata.
Sul fronte italiano il generale Cadorna ordinò un' offensiva in aiuto degli alleati. L'Austria a sua volta scatenò nel giugno 1916 una controffensiva- detta "la spedizione punitiva" sugli altopiani di Asiago e di Lavarone al fine di spingersi nei territori del trentino e delle pianura padana.
L'Italia riuscì a fermare l'avanzata passarono anzi al contrattacco e conquistarono la città di Gorizia.
In quegli anni si combatte l'unica battaglia navale fu tra la flotta inglese e quella tedesca. Gli Inglesi persero 3 corazzate e 3 incrociatori, i tedeschi persero 2 corazzate e 4 incrociatori.
Nel 1917 fu l'anno decisivo. La situazione di Austria e Germania si fece ancora più grave. Infatti da un po' di tempo l'Inghilterra per indebolire il nemico aveva attuato un rigido controllo sui mari. Nessuna nave merci o di qualsiasi tipo non poteva attraccare hai porti tedeschi. Allora la Germania decise di scatenare una guerra sottomarina indiscriminata cioè di affondare senza avviso tutte le navi, anche quelle neutrali,che si fossero avvicinate alle coste di paesi nemici, utilizzando una nuova potentissima arma il sottomarino inventato dagli scienziati tedeschi. Questa mossa a sorpresa indusse il presidente americano Woodrow Wilson a decidere l'entrata in guerra a fianco dell'Intesa. Fino ad allora l'America aveva solo aiutato l'Inghilterra

con crediti finanziari e con forniture di materiale bellico. Ma questo intervento diretto dimostrò la superiorità degli imperi centrali.
Nello stesso anno la Russia paese più arretrato tra le varie potenze pagò a caro prezzo l'entrata in guerra infatti la monarchia degli zar con la rivoluzione di ottobre fu abbattuta e i fece avanti il partito bolschevico di Lenin. Fu infatti lui nel 1918 a firmare l'armistizio separato di Brest-Utovsk con Austria e Germania.
Per l'Italia il 1917 fu l'anno più duro di tutti. Lotte sociali sconvolsero le grandi città industriali del nord e i soldati ormai persa la fiducia per i loro comandanti erano sempre più demoralizzati. Nell'1917 una pesante offensiva Austro-Tedesca sfondo le linee italiane a Caporetto sull'alto Isonzo. L'esercito italiano arretro molto velocemente con gravissime perdite fino al Monte Grappa e al fiume Piove. Dopo quella mossa il generale Cadorna fu destituito e fu nominato il generale Armando Diaz. A quel punto l'offensiva da parte dei nemici fu arrestata.
Nel 1918 dopo molti anni si raggiunse la fine di questo interminabile conflitto costato miliardi di vite umane. L'Austria e la Germania non avevano più le forze materiali per resistere. Nell'1918 dopo una grande offensiva anglo-franco-americana sul fronte occidentale costrinse gli imperi centrali alla ritirata. Sul fronte italiano gli austriaci furono sconfitti a Vittorio Veneto da quel momento l'esercito si dissolse soldati ungheresi polacchi austriaci sloveni e croati cercarono la via di casa.
Il 3 novembre 1918 fu firmato l'armistizio tra Austria e Italia;questo fatto accelero i processi già in atto in Austria per riuscire a destituire la monarchia assoluta. Fu proclamata la repubblica austriaca.
In Germania Guglielmo II abdicò in favore della repubblica tedesca. Anche l'impero ottomano dopo la disfatta con l'alleanza proclamò la repubblica.

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