Le Origini della prima guerra mondiale.

La fine del sistema politico bismarckiana

Alle origini della grande guerra abbiamo le vicende politiche ed economiche internazionali.

Nel 1890 Bismark e fu costretto abbandonare il potere.
Le alleanze di Bismark: credeva nell'ordine internazionale.
Dopo il 1880 quando vennero raggiunti i suoi obiettivi si adoperò per avere l'ordine internazionale.
- Sul piano politico: rete di rapporti che garantisse gli interessi di tutti, legare grandi potenze con il vincolo della reciproca convenienza.
- Bismark che temeva il risentimento della Francia, revanscismo, per la perdita dell'Alsazia e della Lorena dopo la guerra con la Prussia, e si adoperò per mantenere in Europa l'isolamento della Francia.
- Inoltre temeva che la Germania avesse minacciata ad ovest (dalla Francia) e ad est dalla Russia.
- Trama dei rapporti internazionali di Bismark: impediva che l'Italia e la Russia si alleassero con la Francia.

1872 Lega dei tre imperatori: Germania, Austria-Ungheria, Russia
1882 triplice alleanza: Germania, Austria-Ungheria, Italia
1887 Intesa Mediterranea: Gran Bretagna, Italia, Austria-Ungheria
(Per il mantenimento dello status quo nel mediterraneo e nei Balcani)

L'Europa delle grandi potenze:
la scena internazionale loro dominio sia per posizione, che per retaggio della tradizione, avessero titolo per essere definite tali, erano in primo piano: Gran Bretagna, Germania, Austria-Ungheria, Russia, Francia.
Potevano intervenire negli affari di ogni stato, designante il sovrano, stabilire la sorte del territorio e del popolo. Venne rinnegato il principio di autodeterminazione dei popoli, principio della politica liberale.
In secondo piano abbiamo: Spagna e Italia.

Il ruolo della diplomazia:
Cura dei rapporti internazionali affidatari pubblici funzionari: diplomatici.
-Agivano all'insaputa dell'opinione pubblica.
-A Volte all'insaputa di una parte degli stessi uomini di governo (diplomazia segreta).
-Il personale diplomatico, proveniva dai ceti aristocratici, tra i rappresentanti delle varie potenze c'era una certa omogeneità per educazioni e modi di vita.
-Ma con il mutare della società ci fu una distanza tra il mondo politico e il mondo diplomatico.

Un difficile equilibrio: quello del sistema bismarckiana dal momento che tutto mutava, dopo il 1890 Bismark scompare.

Abbiamo due campi contrapposti:
-Mutano i termini degli accordi tra le grandi potenze, si venne a creare divisione tra due gruppi di potenze contrapposte.
-Mutarono i protagonisti della politica internazionale: diplomatici e altre forze.
Alleanza franco-Rossa 1892

Dopo che nel 1886 la Russia si ritira dalla lega dei tre imperatori, accordo che appare assurdo dal momento che unisce l'unica grande potenza repubblicana con l'unica a regime ancora assolutista. Rotto l' isolamento della Francia, esposta la Germania ad ovest e ad est.

Intesa Francia-Gran Bretagna: situazione più grave nel 1904.

Il ruolo dell'opinione pubblica:
Protagonista della politica estera, con l'estendersi della partecipazione alla vita politica dei ceti medi, ebbero maggior peso e i giornali (si riconduce ad essi la formazione di un comune modo di sentire, e le idee correnti che si trasformano in pregiudizi).
Ora la politica estera esposta al vento delle passioni.
-Molto diffuso il sentimento nazionalista: il pregiudizio che il prestigio del proprio paese, anche se appartenente ad un gruppo, dovesse sempre prevalere su ogni altro interesse e ogni altra considerazione.

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