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LA PRIMA GUERRA MONDIALE

La Prima guerra mondiale durò dal 1914 al 1918 per tutte le potenze, tranne per l’Italia che inizialmente si è posta su una posizione neutrale (dal 1915 al 1918). Sarebbe dovuta durare pochi mesi, al suo scoppio tutti pensavano fosse una guerra lampo, si pensava a una serie di operazioni veloci, un conflitto che sarebbe dovuto durare pochi mesi, ma in realtà durò quasi cinque anni e che fu combattuto su tutti i fronti possibili e immaginabili: ci fu la guerra per terra, i primi scontri nel cielo, la guerra in mare con sottomarini tedeschi che attaccarono soprattutto gli inglesi.
Fu una guerra di montagna che si combatté a 3.000 metri, ma divenne una guerra di trincea, di posizione; era una guerra di mina, infatti, si crearono gallerie sotterranee sotto il nemico, si riempirono di esplosivi e poi si facevano saltare.

Fu una guerra ottocentesca, perché la tecnica era sempre quella utilizzata da diversi secoli ovvero vinceva chi avanzava nel territorio del nemico, e fu combattuta con nuove armi: i gas nervini (famosa fu l’yprite usata nella città di Ypre), la mitragliatrice, il carro armato rudimentale, l’aereo, i dirigibili e i sottomarini.
Nel corso di questa guerra si registrarono dieci milioni di morti e molti mutilati; era una guerra diversa rispetto alle altre anche se, in realtà, molto di ciò che era presente nella Prima guerra mondiale vi fu la guerra russo-giapponese (1904-1905). La Cina attraversò una crisi irreversibile e quindi Russia e Giappone avevano mire analoghe sulla Cina, volendo impadronirsi della Manciuria (zona della Cina) e a questo punto scoppiò il conflitto. Fu un conflitto moderno che già dimostrava come sarebbero state le guerre del XX secolo.
La Prima guerra mondiale ebbe un impatto e delle conseguenze notevolissime e fu anche una guerra lungamente attesa. Riguardo la guerra vi furono due atteggiamenti diversi: una parte dell’opinione pubblica temeva la guerra, perché immaginava che le conseguenze del conflitto sarebbero state devastanti, un’altra parte dell’opinione pubblica la attendeva.
Il motivo scatenante della Prima guerra mondiale fu l’uccisione dell’arciduca asburgico, morto il 28 giugno 1914 vittima dello studente serbo Gavrilo Princip. La guerra sarebbe ugualmente scoppiata per vari motivi: il deterioramento dell’ordine stabilito dal Congresso di Vienna, i contrasti internazionali legati a questioni continentali e internazionali, l’emergere degli Stati Uniti a livello mondiale.

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