1882: Triplice Alleanza fra Italia, Austria e Germania.
1904: Entente cordiale, cioè intesa cordiale fra Inghilterra e Francia, alle quali si unì la Russia formando la Triplice Intesa.
1906-1907: fine ciclo espansivo economico e inizio della crisi economica che viene vinta grazie al capitalismo industriale.
1912: prima guerra balcanica combattuta da Serbia e Bulgaria contro l'impero ottomano.
1913: seconda guerra balcanica combattuta da Bulgaria contro la Serbia per il controllo della Macedonia.
28 Giugno 1914: assassinio dell'arciduca Francesco Ferdinando e di sua moglie a Sarajevo.
28 Luglio 1914: dichiarazione di guerra dell'Austria alla Serbia.
A livello culturale ci fu il nazionalismo che è l'esaltazione della propria nazione sulle altre. Nel nazionalismo si riconoscevano:
-aristocrazia nera più conservatrice e filo-papale;
-liberali moderati che ritenevano utile la guerra a livello economico;

-socialisti favorevoli alla guerra per creare una guerra civile;
-piccola borghesia vedeva nella guerra un'ascesa sociale;
-media borghesia vedeva nel nazionalismo un modo per conprimere i moti del proletariato urbano e rurale.
23 Maggio 1915: l'Italia entrò in guerra dopo un'iniziale neutralità.
1916: battaglie di Verdun (Austro-tedeschi contro francesi, durò 5 mesi e ci furono 500.000 morti) e di Somme (contrattacco dei francesi per respingere gli Austro-tedeschi, durò 1 mese e ci furono 1.000.000 di morti). Queste 2 battaglie, nonostante mezzi scarsi, diventano battaglie tecnologiche poiché furono utilizzati mitragliatrici, aerei, carri armati, bombe a frammentazione e armi chimiche (fra cui l'Yprite).
1917: entrano in guerra gli Stati Uniti d'America e la guerra diventa mondiale perché l'America era un paese emergente e inoltre l'America voleva mantenere rapporti economici con l'Europa.
24 Ottobre 1917: gli italiani piangono la disfatta di Caporetto e l'esercito fu guidato dal generale Armando Diaz. Con la disfatta di Caporetto gli italiani capiscono che la morte non è un bene e così si ha un aumento delle posizioni estreme. La chiesa era neutrale e Benedetto XV definì la guerra come un'inutile strage poiché ci fu l'impoverimento demografico. Erano neutrali i socialisti, i sindacati, i contadini e gli operai.
25 Ottobre 1917: Rivoluzione d'ottobre: la Russia esce dalla guerra.
1917: anno della guerra sottomarina tedesca.
1918: rotta degli austriaci sul fronte italiano.
4 Novembre 1918:Emanuele Orlando porterà l'Italia a uscire dalla guerra con l'armistizio di Villa Giusti
18 Luglio/11 Agosto 1918: sfondamento del fronte austro-tedesco molto esperto nell'aviazione e nel cannone a lunga gittata (120 km).
11 Novembre 1918: armistizio tedesco.
La fine della Prima Guerra mondiale vede il declino dell'impero ottomano (diviso a causa di Clemenceau e Wilson; rubò la Siria e il Libano alla Francia, l'Alsazia e la Lorena alla Germania mentre Iran, Iraq e Palestina divennero inglesi),
dell'impero zarista russo (sciolto nel Marzo 1918 con la pace di Brest-Litovsk, portò alla perdita di Polonia e Bielorussia e alla nascita del comunismo materiale), dell'impero austro-ungarico (che porta alla nascita di 4 nazioni: Austria, Ungheria, Cecoslovacchia e Jugoslavia) e dell'impero tedesco (che porta alla nascita del partito nazionalsocialista dei lavoratori).

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