Ma_fack di Ma_fack
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Prima dello scoppio della guerra vi erano diverse situazione di tensione:
– La Serbia voleva infatti unire tutte le popolazioni slave sotto un unico grande impero serbo. La Serbia così, assieme alla Grecia, Bulgaria e al Montenegro (ex possedimenti turchi) dichiarò guerra all'impero Ottomano nel 1912 riuscendo a sconfiggerlo e costringendolo a rinunciare ai territori europei (tra cui la Macedonia), eccetto la regione della Tracia (Stretto di Adrianopoli e Costantinopoli). Si aprì tuttavia un altra contesa in merito alla definizione dei confini. La Bulgaria aprì il secondo periodo di contese in quanto voleva farsi valere sui territori macedoni tuttavia la Serbia ne uscì nuovamente vincitrice preoccupando molto l'Austria in quanto timorosa dell'espansione di questo stato filo-russo.
– La Russia intanto nei primi del 900 attaccò il Giappone e mirava inoltre ad uno sbocco sul mare nella parte meridionale, di interesse austriaco.

– La Francia cominciò a mostrare i propri sentimenti di revenchismo mentre la Germania e l'Inghilterra si scontravano per il dominio sui mari. Quest'ultima voleva infatti conservare il proprio ruolo egemone.

Nel 1907 ci fu così una corsa agli armamenti e si delinearono le due fazioni: la Triplice Intesa (Inghilterra, Francia e Russia) e la Triplice Alleanza (Germania, Austria e Italia). Il 28 Giugno 1914, a Sarajevo, l'arciduca Francesco Ferdinando d'Asburgo, erede al trono d'Austria, e la moglie vengono assassinati da parte di uno studente bosniaco di etnia serba facente parte di un movimento irredentista slavo (voleva l'indipendenza). L'Austria invia subito un ultimatum alla Serbia (ragioni dell'azione e la possibilità di inviare sul territorio dei funzionari austriaci che facessero luce sull'evento). La Serbia però vede in questa proposta una limitazione della propria autonomia e così dopo un mese dall'attentato l'Austria dichiara guerra alla Serbia. La Germania dichiara così guerra alla Francia la quale, assieme alla Russia, dichiara il proprio appoggio alla Serbia. L'Italia rimane neutrale non rispettando le alleanze in quanto la guerra alla Serbia era stata dichiarata senza preavviso. L'11 Agosto 1914 l'Austria completa l'occupazione della Serbia. La Germania intanto aveva attaccato la Francia cercando una conquista veloce ma senza successo. Venne infatti fermata nei pressi del fiume Marna e si passò ad una guerra di trincea. Il 31 Ottobre del '14 entra in guerra anche la Turchia. La Germania si impegnò anche sul fronte marittimo cercando di bloccare le navi inglesi verso Francia e Russia (alleate) con dei sottomarini (blocco di risorse). Nel Maggio del 1915 si affondò la Lusitania, nave con diversi americani, e a seguito della minaccia statunitense gli attacchi sottomarini cessarono. Ad Oriente lo scontro con i Russi porta ad importanti vittorie, Tannenberg e dei laghi Masuri, sotto la guida del generale Hindenburg (Presidente Tedesco dal 1925).

La guerra si mostrò fin da subito diversa da tutte le precedenti in quanto ci fu una mobilitazione generale e una massa enorme di uomini venne addestrata. Tutte le strutture economiche furono messe a disposizione per la guerra assieme ad una forte azione di propaganda. I partiti socialisti europei abbandonano le tesi pacifiste della seconda internazionale aderendo alla guerra. Si ricorse anche all'uso dei motori a scoppio per uso bellico (carri armati) e agli strumenti di comunicazione (telefono e telegrafo). La fabbricazione di strumenti di precisione migliorò.

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