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Abbiamo detto in politica estera, Napoleone inizia nel momento in cui diventa imperatore, è diventato imperatore con un momento di tregua nelle guerre nei confronti delle coalizioni, accanto a queste coalizioni troviamo sempre e comunque l'Inghilterra, la sua peggior nemica. Perché Napoleone in qualche modo sconvolge l'ordine europeo e l'Inghilterra si pone garante proprio degli interessi generali. Gli altri paesi per via terra, Napoleone dimostra abbiamo detto una capacità strategica e gli eserciti francesi dimostrano una capacità strategica eccezionale, tant'è vero che cosa mi devo ricordare? Una serie di battaglie per quanto riguarda l'Europa, nel 1805 la battaglia di Austerlitz e nel 1806 la battaglia di Lena, che sono due battaglie fondamentali perché una è contro l'Austria, cioè sconfigge l'Austria, l'altra invece è contro la Prussia, allora due grandi potenze. Qual è la conseguenza di queste battaglie? Nel 1806 cade l'impero romano d'occidente e dunque il grande dominio degli Asburgo diventa molto più limitato, gli Asburgo finiscono per controllare soprattutto l'Austria e nasce al posto dell'impero romano d'occidente la confederazione del Reno, Renana con a capo gli Asburgo. Altro elemento fondamentale via mare però Napoleone rimane assolutamente inferiore alla potenza inglese, resterà sempre la superiorità marittima inglese. Le navi inglesi faranno quello che avevano fatto ai tempi della Spagna, cattureranno le navi francesi, allora di fronte a questa situazione, per cui il blocco marittimo, di fronte a questa situazione Napoleone pensa di attaccare visto che è intoccabile l'Inghilterra direttamente e per mare pensa di utilizzare un'altra strategia che è il blocco continentale. Perché il blocco continentale riesca è necessario che tutte le coste europee siano sotto il controllo delle truppe francesi, dei francesi, come? Allora inevitabilmente o quei territori diventano sotto il controllo francese, diventano francesi, diventano delle monarchie sorelle affidate tutte a parenti di Napoleone e a suoi generali. Abbiamo dunque che parenti di Napoleone diventano sovrani di molti stati europei e vedremo come l'intera penisola italica diventerà una specie di regno, una serie di regni collegati a Napoleone, per un certo periodo rimarrà autonoma la chiesa poi anche il Papa Pio 7° verrà fatto prigioniero e morirà infatti a Parigi. Il Piemonte diventerà un pezzo della Francia, un dipartimento della Francia allora vediamo che o si allarga il territorio francese come avverrà ad esempio in Belgio o Piemonte, oppure nasceranno degli stati fratelli sotto monarchie volute da Napoleone oppure ci saranno legami di alleanze ad esempio si alleerà con la Prussia e l'Austria, diventeranno succubi la Prussia e l'Austria gli Hohenzollern e gli Asburgo tant'è vero che non è che l'accetteranno tanto questo rapporto stretto abbiamo visto come ad un certo punto nel 1809 si riprende la coalizione a combattere contro Napoleone e l'Austria che era alleata con Napoleone ricombatte con Napoleone e viene sconfitta e dunque nel 1810 ci sarà la pace che sarà sancita dal matrimonio tra Maria Luigia/Luisa e Napoleone stesso, abbiamo questa situazione che ironia della sorte porterà la nipote dell'Asburgo a cui avevano tagliato la testa, Antonietta, sul trono di Francia, nuovamente un'Asburgo sul trono di Francia. L'altro paese con cui stringerà un'alleanza dal 1807 sarà la Russia e nel 1807 stipula la pace di Tilsit che era con la Russia allora cosa succede agli inizi del 1800, intorno al 1807? Che Napoleone è alleato con la Russia che mantiene una certa autonomia, Napoleone è alleato della Russia, della Prussia e dell'Austria ovviamente l'alleanza con la Russia è un'alleanza in cui lo zar Alessandro ha meno sudditanza, quindi si è ancora autonomi mentre quella con la Prussia e con l'Austria è un'alleanza legata al fatto che sono state sconfitte e finiranno per essere legati da rapporti parentali poi troveremo ancora che la Polonia che era scomparsa dalla cartina geografica alla fine del 700 viene ricreata da Napoleone e nascita del Gran Ducato di Varsavia che diventa un territorio controllato da un parente di Napoleone così come abbiamo altri territori dell'Europa controllati da parenti di Napoleone allora abbiamo che territori che non erano Francia lo sono diventati quindi la Francia si è allargata tantissimo, Napoleone ha posto sovrani consoni alla Francia su moltissimi troni e si è alleato con le maggiori potenze europee perché le ha sconfitte, per fare il blocco continentale, in questo contesto mancano ad essere sotto il controllo Spagna e Portogallo nel 1807 Napoleone approfitta di una situazione e prende anche il Portogallo. Cosa fa? Dato che vuole bloccare l'Inghilterra e fare il blocco continentale cosa pensa di fare? E alleato con dei paesi, ha dei sovrani favorevoli e alleato con gli Asburgo è alleato con la Prussia, allora in qualche modo ha posto dei sovrani a lui fedeli in quasi tutta Europa, per cui, i Borboni dove sono? In Sicilia, i Savoia dove sono? Nuovamente in Sardegna, allora in questa situazione vediamo che ha bisogno per poter bloccare l'arrivo di merci inglesi di controllare anche il Portogallo, quindi nel 1807 lo occupa e poi cosa prende? Approfittando di una crisi dinastica interna alla dinastia dei Borboni di Spagna, occupa anche la Spagna. Allora praticamente ha il controllo su tutto, ma doveva tenere sotto controllo tutti e dappertutto c'era la costituzione però c'era anche l'idea che è vero, tanti bei principi, ma alla fine io devo pagarti le tasse ti devo dare gli uomini per l'esercito perché non potete mica pensare che l'esercito fosse solo di soldati francesi, Napoleone prenderà soldati dappertutto, chiederà tasse in questi che dovevano essere regni in cui doveva esserci libertà. C'è la delusione della gente che inizialmente aveva accolto Napoleone come imperatore perché comunque le idee erano libertà, uguaglianza, fraternità tante belle idee e tante belle parole, allora in questo contesto le idee della rivoluzione francese dicono una cosa, ma i fatti sono diversi. Inevitabilmente dopo un anno in Portogallo riesce a liberarsi grazie all'aiuto dell'Inghilterra, e in Spagna? Inizia la guerriglia è per la prima volta che usiamo questa parola. Cos'è la guerriglia? Vuol dire piccola guerra, una guerra fatta non di eserciti contrapposti, ma di persone che conoscono il territorio, manoarmate, ma molto molto capaci di attaccare alle spalle e nascondersi. Una guerra fatta di resistenza, tant'è vero che nel 1812, le contes Castigliane e Catalane, elaboreranno una costituzione, eppure Napoleone quando era arrivato, le cose buone le aveva fatte in Spagna? Si. Aveva eliminato i privilegi della chiesa, aveva eliminato la mano morta il diritto d'asilo, aveva eliminato i privilegi feudali però il problema fondamentale è che quando io faccio degli eventi che sono troppo evoluti per quelli che li ricevono cosa succede? Io le vivo come coercitive, allora cosa diceva Montesquieu? Che la forma più adatta di stato era il liberismo, la divisione dei poteri, però era applicabile in Francia? Montesquieu cosa dice? No, perché io devo fare in modo che le leggi siano adeguate alla organizzazione politica alla realtà sociale e culturale. Spagnoli, emiliani e piemontesi vissero le riforme della scristianizzazione come una cosa terribile, come qualcosa di negativo, contro Dio infatti l'Italia meridionale e non solo, anche in Piemonte vedremo che inizierà il massacro dei francesi che vivevano lì o di coloro che parlavano di liberà al grido di ?, i sanfedisti. In questo contesto vediamo che i francesi non possono resistere per sempre soprattutto quando nel 1810 il blocco continentale comincia a scricchiolare del tutto, un po' era già scricchiolato in Portogallo, nel 12 comincia a scricchiolare anche la Spagna, il blocco continentale poteva avere un effetto cioè i prodotti inglesi non c'arrivano né le materie prime né i manufatti e né noi commerciamo con l'Inghilterra se non c'erano falde, ma se c'erano falde l'Inghilterra resisteva ed era quello che succede, ad un certo punto la Russia vuole avere il tè, vuole avere prodotti di lusso, vuole vendere l'eccesso di grano all'Inghilterra perché questa era un paese industriale ed ha meno produzione agricola in Russia c'è tanta produzione e poca gente, le steppe sono enormi e la possibilità di produrre è tanta allora succede che lo zar rompe il blocco. Napoleone decide di attaccare, di fare la campagna in Russia, l'attacco alla Russia, che lo porterà nel giugno senza neanche una battaglia ad arrivare a prendere Mosca, l'unico problema è che via via che arrivava a Mosca, non avevano da mangiare, non c'era possibilità di rifornirsi. La campagna in Russia era stata ideata da Napoleone, perché Napoleone aveva sempre usato una tattica, della velocità assoluta. La strategia era attacco veloce per mettere l'esercito con le spalle al muro, ma in Russia il territorio era troppo grande per arrivare a metterli con le spalle al muro, arrivano a Mosca, la trovano deserta e pochi giorni dopo c'è un incendio, siamo già nel settembre, ritornano indietro, l'esercito delle nazioni perché era un esercito fatto da migliaia di persone, si ritrova a non avere più la possibilità di andare avanti, si ritrova a morire congelato e a quel punto le truppe zariste attaccano a quel punto Napoleone con pochissime persone riuscirono a tornare ma a questo punto si era creata una nuova coalizione che comprendeva Russia, Prussia e anche suo suocero, perché suo suocero cioè Francesco D'Asburgo, attraverso il suo cancelliere, primo ministro, Metternich, aveva imposto a Napoleone di rinunciare a tutti i territori che aveva preso e di controllare solo la Francia, ma Napoleone rifiuta e allora anche l'Austria farà guerra a Napoleone e abbiamo la battaglia di Lipsia del 1813. La battaglia delle nazioni. L'esercito viene sconfitto, per la prima volta Napoleone sconfitto via terra, abdica a favore di suo figlio che spera in questa maniera non sia toccato Napoleone re d'Italia ma in realtà non andranno così le cose perché Luigi decimo ottavo, diventerà re di Francia nel 1814 e Napoleone si accontenterà dell'isola d'Elba dove sarà prigioniero ma anche sovrano. Il problema è che non ci rimarrà tanto tempo perché in Francia il Borbone cosa fa una serie di errori pur se mantiene la libertà e concede una costituzione, concede una carta, l'insoddisfazione è totale tant'è vero che Napoleone fugge e diventa imperatore, sarà sconfitto definitivamente nella battaglia di Waterloo e morirà a Sant'Elena. Napoleone quando fu sconfitto definitivamente a Waterloo in realtà non faceva più paura a nessuno perché l'assemblea della nazioni che si svolse a Vienna, il congresso di Vienna, per decidere di tornare all'anziane regime era già terminato, cioè Napoleone non faceva più paura.

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