L'Occidente nell'Immediato dopoguerra

Negli Stati Uniti il clima della "guerra fredda" influenza pensantemente anche la vita politica interna del paese: domina, infatti, il "maccartismo", ovvero la persecuzione contro i veri o presunti comunisti che sarebbero presenti nella società americana. Nell'Europa occidentale, invece, i tradizionali partiti di sinistra mantengono un peso politico significativo. Nel Regno Unito dal 1945 al 1951 sono al governo i laburisti, che avviano la costruzione del primo organico Welfare State, ovvero un insieme di misure volte a garantire un certo livello di benessere e di protezione sociale per tutti i cittadini, e soprattutto per quelli meno abbienti attraverso, ad esempio, prestazione mediche e ospedaliere gratuite, sussidi ai dissocupati e assegni familiari. Nel 1951 i laburisti vengono sconfitti dai conservatori e ritorna al governo Churchill.
In Francia, in Germania e in Italia la vita politica postbellica comporta l'organizzazione di una nuova legittimità costituzionale, i regimi (collaborazionista di Vichy in Francia, nazista in Germania e fascista in Italia) avevano infatti abolito le norme in vigore e ora risulta necessario marcare con forza la discontinuità nei confronti del passato autoritario. Inoltre gli Stati Uniti decidono di non chiedere le riparazioni di guerra alla Repubblica Federale Tedesca e questo costituisce un presupposto importante per il suo sviluppo economico. In Italia, in particolare, la fase di ricostruzione politica, economica e sociale postbellica viene affidata ai partiti che hanno fatto parte del Comitato di liberazione nazionale (Cln). Le tappe principali di questo processo sono: 2 giugno 1946, referendum istituzionale col quale gli elettori optano per l'assetto repubblicano ed elezione di un'Assemblea Costituente, che redige una Costituzione che entra in vigore il 1 gennaio 1948; Maggio 1947, costituzione del primo governo postbellico senza i comunisti e i socialisti presieduto dal leader democristiano Alcide De Gasperi; 20 Marzo 1948 , dichiarazione pubblica di George Marshall il quale afferma che nel caso di una vittoria dei comunisti gli aiuti degli Stati Uniti verranno sospesi; elezioni del 18 aprile 1948, vittoria trionfale della Democrazia cristiana; luglio 1948, attentato a Togliatti che sembra far riaccendere la guerra civile: e l'Italia si colloca definitivamente all'interno del blocco occidentale.

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