Marti. di Marti.
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Il nazismo

La Germania di questo periodo viene chiamata germania nazista, mentre tra il 1933 e il 1945 viene soprannominata 'Terzo Reich'.
Il nazismo è un'ideologia che poi diventa movimento politico nel 1933 con a capo Hitler, che si conclude con la fine della seconda guerra mondiale e con la vittoria militare delle forze alleate contro la Germania nel 1945.
E' basato su un programma politico indicato da Hitler nel libro 'Mein Kampf' ovvero ' La mia battaglia'. Una volta raggiunto il potere tramite un'elezione politica, egli trasformò il sistema governativo in una spietata dittatura, con un programma di eliminazione anche fisico di persone ritenute dannose o inferiori per la società,come ebrei,nomadi,omosessuali,testimoni di geova,handicappati,comunisti ecc.
La teoria nazista ipotizzò la superiorità della razza tedesca come dominante su tutte le altre. In pratica, le grandi nazioni provengono da razze dotate di buona salute,con tratti di aggressività,intelligenza e coraggio. Viceversa le razze più deboli sono quelle impure (divise e litigiose).

Le razze schiave erano ritenute meno meritevoli di esistere,di conseguenza le razze senza patria venivano definite 'razze parassite'. Una razza dominante poteva,secondo la dottrina nazista,rafforzarsi eliminando le razze parassite dalla propria patria.

Economia

La Germania nazista era preoccupata per i problemi dell' economia interna. In particolare, Hitler si riproponeva di risolvere quattro problemi che affliggevano la Germania:
-La disoccupazione;
-l'iperinflazione;
-il tenore di vita delle classi sociali medio-basse;
-la produzione, il commercio e la vendita unicamente di beni prodotti dalla nazione.

Dopo la guerra molti esponenti di spicco del nazismo vennero condannati per crimini di guerra e contro l'umanità al Processo di Norimberga.

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