Il nazismo

Dopo essere stata patria del positivismo, arriva per la Germania una nuova era: il nazismo.
Simbolo del Nazismo è lo svastica (simbolo maschile che gira a destra per indicare potere).
La Germania si trova sull’orlo di una rivoluzione voluta dalla sinistra e dai militari dopo il trattato di Versailles. Nel 1918 la Germania è una repubblica e l’anno dopo, a Weimar, si riunisce l’assemblea costituente per creare una nuova costituzione. Nasce la repubblica di Weimar che va dal 1919 al 1933 (anno elezione di Hitler).
La sinistra è divisa in tre:
• Socialdemocratici che non vogliono la rivoluzione per il cambiamento ma vogliono nuove riforme
• Socialisti che vogliono riforme radicali per un cambiamento veloce
• Estrema Sinistra che vuole la rivoluzione.
Nel 1919 durante una manifestazione si arriva ad uno scontro armato con i “corpi franchi” che eliminano gli appartenenti all’estrema sinistra.

L’inflazione è alle stelle a causa dell’alta quantità di carta moneta (con poco valore) per pagare i conti della prima guerra mondiale e del corso forzoso ovvero l’obbligo di scambio con i marchi.
La situazione precipita quando nel 1921 si ha la richiesta di risarcimento della prima guerra mondiale da parte della Francia. La Germania dichiara bancarotta e la Francia occupa la Ruhr che oppone resistenza passiva.
La sinistra è in crisi: i consensi del popolo panno alla destra e viene eletto presidente Hidenburg, ex generale della prima guerra mondiale.
Nel 1920 nasce il partito nazionalsocialista di cui Hitler è tra i fondatori. Una parte del partito viene militarizzata e costituisce le SA truppe d’assalto.
Nel 1923 c’è un colpo di stato a Monaco. Hitler è arrestato per 10 anni ma sconta meno di un anno. Durante la sua reclusione scrive “Mein Kampf”.
I punti fondamentali dell’opera “Mein Kampf” sono:
• Creare un socialismo nazionale per la lotta tra le razze
• Combattere il comunismo (Russia è chiamata zecca comunista)
• Affermazione del Pangermanesimo (unificare politicamente tutte le popolazioni di lingua e stirpe tedesca)
• Creare un’alleanza con l’Inghilterra per evitare la guerra su più fronti
• Abolire il Parlamento poiché sarebbe inutile nella creazione di un Fuhrer Staat
• Autobiografia e storia del partito dal 1924
• Hitler si riconosce come “ubermensch”.

Durante la Repubblica di Weimar si ha:
• Nascita del Bauhaus
• Nascita Espressionismo e Astrattismo
• Sviluppo del teatro e del cinema
• Sviluppo della filosofia esistenzialista e fenomenologica, della letteratura e della sociologia.
Nuovo governo di Stresemann che tenta un accordo con la Francia per normalizzare le condizioni:
• Se la Francia abbandona la Ruhr i tedeschi finiranno la resistenza passiva
• L’estrema sinistra sarà repressa
• La moneta non farà più aggio su oro ma sui beni pubblici (marco di rendita).
Nel 1924 viene creato il Piano Dawes con gli USA per la rateizzazione dei pagamenti di guerra e

Nel 1929 avviene la caduta della Borsa di Wall Street: l’America è in crisi e non può più aiutare la Germania. Questo fatto rappresenta il colpa di grazia per la repubblica di Weimar.
Nel 1932 si passa a nuove elezioni in cui Hitler ha la maggioranza relativa. Von Papen è nominato presidente ma si dimette subito. L’anno dopo, nel 1933, Hinderburg nomina Hitler.
L’incendio al Reichstag (parlamento) è colpa dei comunisti: si elimina la costituzione e viene rimessa la pena di morte.
Nel 1933 ci sono nuove elezioni: Hitler riceve il 44% dei voti. I deputati comunisti e di centro sono espulsi dal parlamento e l’unico partito a restare è quello nazionalsocialista. Hitler ha dunque pieni poteri.
I caratteri ideologici del nazismo sono:
• Mito della razza ariana (gli ebrei sono l’unica razza all’altezza di quella ariana; per paura devono essere sterminati)
• Antisemitismo
• Esaltazione del capo come uomo eletto (scelto dagli dei pagani)
• Abbattimento governi democratici e parlamentari in Germania e oltre

• Imperialismo germanico in funzione antisovietica (allargare i territori verso est)
Nel 1933 Hitler fa ciò che Mussolini ha fatto in più anni:
• Controllo oppositori
• Sciolti i sindacati autonomi
• Partiti dichiarati fuorilegge
• Agricoltori inquadrati in corporazioni
I fattori che determinano il successo di Hitler sono:
• Rigido controllo del mondo del lavoro
• Adesione al nazismo dei grandi gruppi economici
• Riattivazione economica (investimenti, profitti, risparmi)
• Intervento stato in opere pubbliche e produzione di armi
• Dominio culturale e propagandista (Gebels ministro della propaganda)
• Emigrazione degli intellettuali (Einstein, Mann, Gropius) e dei cristiani (perseguitati)
• Eliminazione fisica degli avversari politici con campi di concentramento, Gestapo (polizia interna), SS (truppe di difesa).
SS contro SA: “notte dei lunghi coltelli” con uccisione componenti SA. SS sono puri (ariani, guardie personali di Hitler) il cui motto è “Gott mit uns”.
Con loro hanno sempre il libro “Repubblica di Platone” e il loro simbolo è un teschio con due ossa incrociate.
Per quanto riguarda la politica estera, Hitler viene sottovalutato e considerato moderato e pacifista.
1933 Patto a quattro (Italia, Francia, Germania, Gran Bretagna)
1934 Patto con Polonia in chiave antisovietica e rinuncia dell’Austria
1935 Denuncia del Patto di Versailles (è insostenibile) ma le altre potenze non condividono
1936 Hitler invia le truppe sul confine austriaco
1937 Patto anticonmintern (Germania, Italia, Giappone)
1938 Annessione Austria con Germania senza scontri armati. Viene lanciata la campagna antiebraica (inizia con la notte dei cristalli) e la campagna Lebensraum (espandersi ovunque ci sia popolazione tedesca) invadendo i Sudeti (ex Cecoslovacchia).
Conferenza di Monaco a cui partecipano Germania, Italia, Francia e GranBretagna in cui si discute della terra dei Sudeti. Si decide di lasciarla alla Germania. I ministri dicono che l’Europa è salva solo grazie ad Hitler, uomo di pace.
1939 Italia occupa l’Albania e viene stipulato il Patto di Acciaio.
Hitler minaccia Danzica (Polonia). GB prende accordi con Francia e Russia per aiutare la Polonia che rifiuta.
1939 Stipulato il Patto Molotov/Rubbentrop (nomi dei ministri degli esteri tedesco e russo) per la reciproca non aggressione che comporta:
• Divisione Polonia
• Fine cordone così che la Russia può annettersi Estonia, Lettonia, Lituania e Finlandia
• Germania libera di muoversi ad ovest.
Hitler avvia il suo piano bellico:
• 01/09/1939 invade la Polonia e la conquista in sei settimane
• 03/09/1939 GB e Francia dichiarano guerra a Germania
01/09/1939 inizia la seconda guerra mondiale.

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