La persecuzione antisemita si concretizzò ufficialmente con le leggi di Norimberga (1935) con cui si tolgono agli ebrei le parità dei diritti che avevano conquistato un secolo prima e si vietano i matrimoni misti, largamente diffusi in Germania data l’integrazione degli ebrei. Questa fu la prima forma di discriminazione legale, nel senso sancita da una legge. A quest'iniziale discriminazione corrispose che chi intuì prima degli altri del pericolo scappò; circa 200.000 ebrei se ne andarono prima dell’inizio della guerra, anche tutta una serie di personaggi della cultura come Einstein.

La persecuzione proseguì con la notte dei cristalli con la quale si organizzò un pogrom (saccheggio in slavo). Venne definita Notte dei cristalli, perché molte vetrine dei negozi vennero distrutte, ma si andò ben oltre perché si distrussero sinagoghe, abitazioni private, finché a guerra iniziata si progettò la deportazione e lo sterminio, con una pianificazione programmata in termini economici, era come un’industria, una macchina dello sterminio. Portò alla morte sei milioni di ebrei. Di questo sterminio si occuparono le SS.

Hai bisogno di aiuto in Storia Contemporanea?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email