L'Italia e la guerra di Libia


-Alla conferenza di Algeciras c'era anche l'Italia, con un vecchio amico francese Enrico Maria Visconti Venosta, che ne appoggiava la politica.
- ciò poteva sembrare in contrasto con la collocazione internazionale dell'Italia, sin dal 1882 con la Germania, e l' Austria-Ungheria.
Ma questa collocazione aveva un ruolo limitato, era un appoggio militare, ma non significava ostilità verso le altre potenze.
- fino al 1912 l'Italia continua a rinnovare la triplice alleanza, ma a rapporti amichevoli con l'Inghilterra, la Russia, la Francia.
-La ripresa dei rapporti di amicizia con la Francia dopo la tempesta doganale del 1887 si dovette anche all'arrivo nel 1898 Roma di un ambasciatore francese Barrère.
-1889 si concludeva l'accordo commerciale tra Francia e Italia, fine delle tensioni.
-1902 tra Prinetti, ministro degli esteri italiano e Barrère, accordo sulle politiche coloniali, dove l'Italia riconosce alla Francia mano libera in Marocco, mentre la Francia all'Italia mano libera in Tripolitania, futura Libia 1912.

-L'iniziativa dell'Italia verso la Tripolitania fu dovuta alla preoccupazione di premurarsi per l'espansione francese lungo le coste settentrionali dell'Africa, dopo le occupazione della Tunisia 1881.

Penetrazione commerciale finanziaria:
Guidata dal Banco di Roma, e poiché l'accordo era legato alle aspirazioni francesi nel Marocco,
1911 il governo presieduto da Giolitti ritenne che avrebbe perso ogni valore una volta chiusa la questione marocchina.
Giolitti per lui era giunto il momento di agire, inizio dell'occupazione della Tripolitania:

Guerra di Libia:
Divisione nel sentimento pubblico italiano
A favore erano i nazionalisti perché era un'occasione per manifestarsi (Corradini).
Contrari erano i socialisti , i liberali e i democratici, come Einaudi e Salvemini, perché c'era troppa violenza contro la popolazione indigena, e per queste forze politiche quel territorio rappresentava uno scatolone di sabbia.

Formalmente la Libia apparteneva la Turchia, l'Italia era contro di essa.
Azione conclusa rapidamente: ci fu una forte resistenza della popolazione, controllo del territorio precario perché la guerriglia era nelle regioni interne.

1910 si ebbe qualche episodio di guerra: nel Mediterraneo Italia vinse a Rodi e nelle isole del Dodecanneso.
La Turchia accettò di firmare a Losanna il trattato di pace con il quale accettava l'annessione della Libia all'Italia.

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