Islam - Radicalismo religioso

I tre principali Stati autonomi dell'area islamica hanno caratteri peculiari e divergenti. Uno è un regime religiosamente ortodosso, ma estremamente arretrato, con strutture di potere di natura quasi feudale (l'Arabia Saudita); gli altri due (ovvero la Turchiae l'Iran) sono Stati che sperimentano una rapida modernizzazione, ma a spese della fedeltà all'Islam e, nel caso dell'Iran, anche a spese della piena autonomia economica. La constatazione della divergenza delle vie intraprese dai tre Stati islamico autonomi e la constatazione della soggezione del resto dei paesi islamici al dominio occidentale rendono il quadro estremamente desolante agli occhi dei fedeli musulmani.
Alla frustrazione che ne deriva si danno due soluzioni: un tentativo di lanciare movimenti nazionalisti anti-occidentali, che in questi decenni si formano ovunque, dall'Indonesia all'India, dalla Siria all'Algeria e un tentativo lanciare un nuovo radicalismo religioso islamico che vuole fare del jihad il suo strumento d'azione per la costruzione di un nuovo tipo di Stato integralmente islamico. Talvolta i due percorsi si intrecciano e si saldano fra loro.
Il radicalismo religioso islamico, integralismo e fondamentalismo sono sinonimi che designano le correnti del pensiero religioso islamico secondo le quali le istituzioni e la vita di uno Stato islamico debbono fondarsi sul rispetto rigoroso delle norme contenute nella Sharia. La sharia (legge islamica) è l'insieme delle norme etiche e di comportamenti derivate dai sacri testi islamici (che sono il Corano, il testo che riporta la voce di Allah, così com'è stata ascoltata dal suo profeta, Maometto; e la Sunna ovvero l'insieme di testimonianze relative a ciò che il profeta Maometto ha fatto e detto nella sua vita). Secondo i musulmani Dio cioè Allah non ha obbligato i musulmani al jihad né come strumento di aggressione né come veicolo dei loro desideri, bensì per proteggere la proclamazione dell'Islam, come garanzia di pace e come strumento attraverso il quale guidare il popolo alla verità e alla giustizia.

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