Il 6 aprile 1917 gli Stati Uniti dichiarano guerra alla Germania.
25 giugno 1917 prime truppe sbarcano in Francia.

Ripercussioni dell'intervento americano: il militare, politica e morale.
Sin dall'inizio la guerra aveva avuto una connotazione ideologica, perché dopo l'invasione neutralità del Belgio e i brutali metodi di guerra tedesca, le potenze dell'intesa apparivano come le protettrici del diritto pubblico.

In più la guerra poteva apparire come lo scontro tra regimi autoritari, e regimi liberali.
Ma accanto Francia Inghilterra c'era la Russia zarista.
Comunque anche i governi dell'intesa non erano affatto rispettosi dei diritti dei popoli.

Wilson presidente degli stati uniti, estraneo alle tradizioni diplomatiche europee, ostile al metodo dei trattati segreti era più per la diplomazia aperta, inviando una nota affermò:
"Gli Stati Uniti intervenivano per favorire l'avvento in Europa di governi democratici e per l'affermazione ovunque del principio di autodeterminazione dei popoli".

- Dopo il conflitto diede vita ad una organizzazione internazionale capace di risolvere pacificamente ogni conflitto tra Stati uno spirito di collaborazione, una nuova diplomazia.

1918 pubblico documento di Wilson rivolta all'intesa:
-I 14 punti: che appariva come programma di pace dell'intesa, grazie Wilson i propositi di libertà, giustizia internazionale, già presenti in Francia, in gran Bretagna e Italia, ma perlopiù affidati a minoranze, assumevano un'investitura ufficiale. La guerra rivalutò le ragioni morali e divenne una guerra per la democrazia.

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