Atteggiamento dei lavoratori nei confronti della terza Repubblica

Propaganda Repubblicana: alleanza del popolo (borghesia, contadini,operai) contro clero e aristocratici parassitari.
- 1878 - 79: serie di scioperi, gli operai avevano creduto in un appoggio, da parte dei prefetti, contro i datori di lavoro.
- Tra il 1877 e il 1885, il centro era al potere con Ferry, e ci furono riforme sindacali importanti, come l'istruzione elementare laica, gratuita e obbligatoria.
- 1898: responsabilità legale dei datori di lavoro per gli infortuni. Dopo il 1880 la disoccupazione diminuì, aumento dei salari e migliori condizioni (sia riguardo l'alimentazione sia l'abbigliamento) Diminuzione delle ore lavorative (11 ore) e leggi sul lavoro infantile. Diminuzione del tasso di natalità: immigrati stranieri (10%) e donne (38%).
- Legge 1892: vietava il lavoro notturno delle donne (fu invocata dai lavoratori uomini filatori per far licenziare le donne). Propaganda sindacale: le donne a casa con i bambini.

- Tra il 1866 e il 1906: le donne iniziarono a lavorare nel terziario; aveva tutte un titolo di studio, figlie della piccola borghesia. Le ragazze di campagna andavano a lavorare come domestiche.
- Socialismo: ammetteva l'esperienza dell'emancipazione delle donne ma il femminismo poteva portare ad una guerra fra i sessi.
- 1914: cambio l'atteggiamento dei sindacalisti riguardo le donne; venne accettato il salario femminile; sabato pomeriggio libero.

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