Le insurrezioni Italiane

1848 anno di grandi rivolgimenti in Italia
- insurrezioni locali contro i rispettivi sovrani
- guerra indipendenza contro l'Austria
- la Repubblica romana

12 gennaio insurrezione a Palermo
Agitazione del mezzogiorno continentale
A Napoli Ferdinando II comune costituzione anche negli altri stati tensione, i regime politici dei principali Stati italiani da assolutistici diventano costituzionali.

Lo Statuto Albertino

Fu lo statuto piemontese importante perché diverrà più tardi la costituzione del Regno d'Italia siano al 1945. Non prevedeva regime parlamentare perché potere esecutivo dipendeva dal capo dello Stato e il re e non dell'approvazione del potere legislativo, il parlamento.
Però più spazio alle rivendicazioni liberali, libertà politiche e personali.

Religione di Stato quella cattolica, ma tolleranza per le altre.

Il lombardo Veneto: Milano per grandezza la seconda città dell'impero austriaco. Con Milano si passa dalle insurrezioni locali, alla guerra contro Austria.

Le 5 giornate di Milano: di carattere spontaneo e larga partecipazione popolare a differenza di Vienna, Budapest e Praga, fu che accanto a Milano si sollevarono in quegli stessi giorni sia altre città lombarde sia le campagne.
Guarnigione austriaca con a capo Radetzky, su fortezza del quadrilatero Mantova, Peschiera, Verona, Legnano.
Manin e Tommaso, proclamarono a Venezia la rinascita della Repubblica di S. Marco.
La rivolta di Milano portò Carlo Alberto a prendere la decisione di scendere in campo per porsi alla guida della causa nazionale italiana.

26 marzo Milano occupata dalle truppe di Carlo Alberto
25 truppe di Carlo Alberto varcano il Ticino
26 Milano viene occupata
Inizia quella che si chiamerà la prima guerra di indipendenza
3 divisioni napoletane, 2 divisioni pontificie, alcuni reparti toscani, truppe regolari e reparti volontari (coalizione destinata a non durare, problemi per il comando militare).
30 maggio a Curtatone e Montanara vittoria, Battaglia di Goito, gli austriaci furono costretti a ripiegare su Mantova.
29 aprile, Pio IX allocuzione in cui dichiarava di non condividere più i fini della guerra, ritiro delle truppe pontificie. (Isolamento del Piemonte)
Poi quelle napoletane perché Ferdinando II alle prese con secessione della Sicilia e progetti nuovo parlamento per limitare il potere regio.

L'Austria guadagna nuovamente terreno. Aveva difficoltà per le soluzioni diplomatiche, e per la riconquista del Veneto, resistenza solo a Venezia. Sconfitta a Custoza, austriaci rioccupano Milano, Carlo Alberto è costretto a ripassare il Ticino e a stipulare con gli austriaci l'Armistizio di Salasco.

- ritiro delle truppe pontificie, tramonto del progetto neoguelfo
- dopo la sconfitta del Piemonte, programma moderato perde credito
- tutte le speranze liberali sembravano offuscate.

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