smo.ork di smo.ork
Ominide 182 punti

L'inizio della Guerra Fredda

La Guerra Fredda iniziò con l’Urss che era stato il paese con il maggior numero di vittime e di distruzioni gravi; nelle zone d’influenza dell’Urss erano presenti governi comunisti affiancati dall’Armata Rossa. Le dinamiche con le quali la guerra fredda si radicalizzò, emergono da una serie di piccoli eventi.
9 febbraio ’46 Stalin dichiarò l’inevitabilità di un conflitto tra mondo socialista e mondo capitalista;
Febbraio ’46 George Kennan dichiarò di dover combattere il comunismo con tutti i mezzi possibili per timore di un espansione della politica sovietica;
Inizi ’47 L’Inghilterra annuncia che non riesce a fornire aiuti finanziari e militari alla Turchia e alla Grecia, dov’era in atto una guerra civile tra i comunisti e il governo monarchico tornato al potere nel ’44 con l’appoggio inglese;

12 marzo 1947 Il presidente americano enunciò la Dottrina Truman considerata come la dichiarazione formale della guerra fredda: gli USA si sarebbero sentiti minacciati da qualunque aggressione contro la pace e la libertà ed avrebbero aiutato i popoli liberi a difendersi dai tentativi di asservimento di minoranze o di pressioni esterne.
Intanto, a differenza dell’Urss che continuava a espandersi con la forza e il terrore mantenendo l’Armata Rossa in ogni territorio conquistato, gli Stati Uniti continuarono a espandersi non provocando terrore, ma manteneva i suoi territori con :
Aiuti economici(quindi Piano Marshall) ;
Stabilità economica (quindi Bretton Woods, sistema monetario Gold Dollar Standard) ;
Invasione merci statunitensi (Fordismo).
Il Piano Marshall, chiamato cosi perché ideato dal segretario di stato americano generale George Marshall, consiste nel mandare aiuti economici all’Europa per rafforzare la stabilità dei governi democratici ed evitare presa di potere comunista. Tredici miliardi furono mandati, nel giro di quattro anni, a fornire crediti e merci ai paesi europei per ricostruire le infrastrutture, favorire l’importazione di materie prime, ecc...
Il piano Marshall segnò la nascita del blocco occidentale. Nel 1948 ci fu il colpo di stato di Praga, un’azione tratta dai comunisti cecoslovacchi, con la quale gli stessi misero fine alla Terza Repubblica Cecoslovacca, instaurando un Regime comunista. Nella notte tra 23 e il 24 giugno ’48 ci fu il Blocco di Berlino, la città fu isolata dal resto della Germania orientale, e posta sotto il controllo sovietico: le vie di comunicazione furono interrotte e la parte occidentale della città fu esclusa dai rifornimenti energetici e alimentari, così per rifornire i berlinesi isolati, gli Stati Uniti organizzarono un ponte aereo che ogni giorno scaricava a Berlino migliaia di tonnellate di merci. Il blocco durò fino al maggio ’49, senza altre conseguenze, ma la divisione della Germania era inevitabile:
•A ovest la Repubblica Federale Tedesca
•A est la Repubblica Democratica Tedesca.
Nell’Aprile ’49 ci fu il Patto Atlantico, organismo militare del piano Marshall, composto di 12 paesi (blocco-occidentale), oggi NATO. Nel 1955 lo stesso meccanismo fu applicato dal blocco sovietico con il trattato/patto di Varsavia sciolto nel 1991.)
Gli avvenimenti di Praga e Berlino invogliarono l’Urss a instaurare un controllo sempre più stretto sui paesi del proprio blocco, annullando i margini di autonomia goduti dai partiti comunisti nel dopoguerra.

Hai bisogno di aiuto in Storia Contemporanea?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email