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Crollo dell'Unione Sovietica: Il Terzo Dopo Guerra

Nel 1985 la crisi del blocco comunista maturò con l’avvento alla guida dell’Unione Sovietica di Gorbaciov. Infatti questi rendendosi conto degli immensi problemi del suo paese, cercò di rendere meno rigido il controllo sull’economia e di concedere libertà civili e religiose. Egli propose l’obiettivo della perestrojka (riforma) cioè un vasto programma di riforme per preparare il paese alla democrazia. Nel settembre del 1989 in Polonia il movimento Solidarnosc(solidarietà) giudato da Lech Walesa si formò un governo formato non soltanto da comunisti.
Contemporaneamente in Germania tra il 9 e 10 novembre 1989 migliaia di tedeschi abbatterono il Muro di Berlino. Un anno dopo avvenne la riunificazione delle due germanie.
Nel dicembre del 1991 i presidenti delle repubbliche sovietiche sciolsero l’Unione sovietica, nacque così la Comunità di Stati Indipendenti (CSI) che respingeva i principi del comunismo. All’interno della CSI si affermò il ruolo egemone della Russia guidata da Eltsin. Quest’ultimo ha proceduto nella liberalizzazione dell’economia. Egli nel dicembre del 1999 si dimise prima dello scadere del suo mandato e nel marzo del 2000 è stato eletto presidente Vladimir Putin.
Con il crollo dell’Unione Sovietica la guerra fredda è veramente finita, si è entrati così in quello che è stato definito il terzo dopoguerra. La pace però resta in molti casi un obiettivo da conquistare. Il terzo dopoguerra, infatti, ha visto emergere conflitti locali, anche molto gravi. Per questo il terzo dopoguerra è stato definito l’epoca del disordine mondiale. Queste guerre, non rischiano di trascinare il pianeta in una guerra mondiale, anzi gli stati uniti e l’urss sembrano disponibili a collaborare come è avvenuto in occasione della guerra del Golfo (1990-1991) il primo grande conflitto del terzo dopoguerra. La causa della guerra è stata la volontà espansionistica dell’Iraq, guidato dal dittatore Saddam Hussein e nell’agosto 1990 infatti l’Iraq invase il Kuwait. Egli respinse l’invito dell’ONU a lasciare il paese occupato, da ciò ci fu l’intervento degli Stati Uniti con il presidente Bush il quale ordinò l’attacco aereo Dopo lunghi bombardamenti aerei e una rapida offensiva di terra il Kuwait tornò libero. L’ONU potrebbe intervenire contro gli Stati riconosciuti responsabili di aggressioni internazionali, ma incontra gravi difficoltà in merito in quanto non è sufficientemente forte. Esso non dispone di un proprio esercito, i caschi blu infatti sono truppe degli Stati che aderiscono all’ONU, inoltre piuttosto che controllare gli Stati, l’ONU è controllato dagli Stati.
Con il crollo del comunismo in tutta l’area orientale sono esplose rivendicazioni di tipo nazionalistico. La Cecoslovacchia ad esempio si è pacificamente divisa e sono nate due repubbliche quella Ceca e quella Slovacca. In Iugoslavia invece, la divisione dello Stato ha dato l’avvio a una lunga e tragica guerra ( 1991-1995) finita con l’accordo di pace di Dayton 1995. Intanto stava pericolosamente crescendo la tensione nel Kosovo, una provincia di quel che rimaneva della Iugoslavia (formata oramai soltanto dalla Serbia e dal Montenegro). La situazione in quella provincia era drammatica e nel marzo del 1999, la comunità internazionale, guidata dagli Stati Uniti, decise di intervenire a difesa dei Kosovari cacciando dal potere Milosevic. Nell’ex Iugoslavia e in Kosovo sono stati commessi veri e propri eccidi in nome di quella che è stata definita pulizia etnica. Parecchi responsabili di questa pulizia etnica nell’ex Iugoslavia sono stati arrestati, altri invece ancora oggi sono ricercati. I processi vengono celebrati dal Tribunale Penale Internazionale dell’Aja.
Nel terzo dopoguerra il Medio Oriente è una delle aree di maggiore tensione, a causa del contrasto tra Israele e i paesi arabi. L’origine del conflitto tra Israeliani e Palestinesi risale al colonialismo: le tensioni sono poi esplose con le guerre arabo-israeliane. Cominciava così la questione palestinese cioè la lotta del popolo palestinese per ottenere una patria. Questa lotta è stata guidata dall’OLP 8Organizzazione per la liberazione della Palestina) organismo che rappresenta il popolo palestinese. Dal 1969 al 2004 presidente dell’OLP è stato Yasser Arafat il leader del più forte dei gruppi aderenti all’OLP. La questione palestinese e i contrasti tra Stati arabi e Israele hanno fatto del Medio Oriente uno dei punti di maggior tensione del pianeta. Nel 2000 è ripresa una forma di protesta al quanto particolari quello dei Kamikaze cioè uomini e donne che si fanno esplodere in luoghi affollati da Israeliani provocando terribili stragi fra i civili. Per porre fine alla tensione tra israeliani e palestinesi nel 2002 il primo ministro Sharon ha deciso la costruzione di un muro lungo 350 km che dovrebbe separare Israele dai territori palestinesi, ma la costruzione procede con difficoltà a causa delle polemiche.
Intanto l’idea dell’Europa unita ha fatto grandi progressi e nel febbraio del 1992 è stato firmato il trattato di Maastricht il quale ha istituito L’Unione Europea, cioè significa che tutti i cittadini degli stati che ne fanno parte sono divenuti cittadini europei con precisi diritti e uguale libertà. Questo trattato ha introdotto importanti novità ed ha fissato una moneta unica l’euro e dal gennaio 2002 l’euro ha sostituito le monete dei singoli Stati, agevolando pertanto i movimenti delle merci e delle persone nei paesi dell’unione.(oggi 25).Le più importanti istituzioni di governo dell’Unione Europea sono la Commissione Europea, il Consiglio dei Ministri, il Consiglio Europe composto dai capi di stato e di governo.
Il parlamento europeo ha sede a Strasburgo e svolge una funzione di indirizzo e di controllo sulla politica europea. Attualmente fanno parte del parlamento europeo 626 europarlamentari eletti dai cittadini europei, poi esiste la corte di giustizia, la corte dei conti, la Banca Europea per gli investimenti, la banca centrale Europea e dal 2004 l’Europa ha anche una sua Costituzione.
Dopo il crollo dell’URSS oggi gli Stati Uniti sono l’unica superpotenza, ma c’è un paese emergente dalle enormi potenzialità e questa è la Cina. Dopo la morte di Mao la Cina si è avviata sulla strada del rinnovamento impegnandosi nello sviluppo economico.
L’11 settembre 2001 si è verificato negli Stati Uniti un terribile attacco terroristico quattro aerei di linea sono stati dirottati dai terroristi Kamikaze e utilizzati come missili. Due hanno colpito le Twin Towers le Torri Gemelle, un terzo si è schiantato contro il Pentagono a Washington e un quarto aereo è caduto in Pennsylvania. I morti di questa strage sono stati ben 5000. l’attacco non è stato rivendicato ma i sospetti si sono indirizzati subito verso il terrorismo islamico e in particolare su Osama Bin Laden protetto e ospitato ancora oggi dai Talebani (studenti del libro il Corano).
Scaduto l’ultimatum da parte di Bush per la consegna di Bin Laden il / ottobre gli stati uniti hanno attaccato l’Afghanistan fino alla resa dei talebani.
Nel marzo del 2003 gli Stati Uniti hanno dichiarato di nuovo guerra all’Iraq ma questo non ha portato la pace nella regione. L’opinione pubblica si è spaccata e soprattutto gli europei hanno manifestato una decisa opposizione al conflitto tanto più che le armi di distruzione di massa non sono state mai ritrovate.

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