jeimo di jeimo
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Hitler

In questo difficile clima per la Germania, inizia a subentrare Adolf Hitler, che da giovane leggeva e frequentava ambienti antisemiti.
Quando cominciò un corso di oratoria scoprì di avere un grande talento, nei suoi discorsi che riguardavano la crisi economica e la disoccupazione la colpa ricadeva sempre sugli ebrei, tema che ai tedeschi era “caro”. Un anno prima della fine della guerra era stato formato una sorta di gruppo di ideali antisemiti nazionalisti ma in difesa anche degli operai che si evolse in partito dei lavoratori, ripreso dal 1904 che si fece chiamare poi nazionalsocialista. Al partito dei lavoratori del 21 fu invitato Hitler ad assistere ad una riunione, se ne appassionò e si iscrisse al partito, lo pubblicizzò e tempo dopo il partito pubblicò un programma politico in 25 punti nazionalisti socialisti e antisemiti. Il partito prese il nome di nazionalsocialista dei lavoratori, meglio conosciuto come partito nazista, che adottò la svastica come emblema.

Hitler tentò un colpo di stato in baviera che fallì miseramente, scontò 5 anni in carcere dove scrisse il Mein Kampf: l’ideologia base del libro era quello che la pugnalata alle spalle non fosse opera dei marxisti poiché essi erano solo marionette manovrate dagli ebrei, (bolscevismo giudaico).
Hitler prese conoscenza del protocollo dei savi anziani di Sion e da questo la sua teoria che esisteva una razza ariana superiore a tutte le altre, mentre gli ebrei volevano distruggere ciò che gli ariani avevano costruito tramite il marxismo e conquistare il mondo intero. Gli ebrei erano descritti perciò come esseri crudeli e demoniaci assetati di potere.

Conquista del potere

Negli anni fra il 23 e il 29 la Germania si risollevò dalla crisi e Hitler non riscosse il successo immaginato, dopo la crisi del 29 si anche se il partito comunista continuava a ricevere molti voti, nel 32 però i nazisti lo superarono. Chi votò per Hitler non era x forza antisemita, lo faceva per ragioni di tipo economico, lo vedeva come unica speranza del regime. Nel 33 Hitler fu nominato cancelliere dal presidente Heidenburg, ma solo dopo l’incendio del Reichstag cominciò l’ascesa verso lo stato totalitario, attribuirono la colpa ai comunisti e ogni forma di opposizione poteva essere arrestata, nel marzo fece firmare un decreto che consegnava al governo tutti e tre i diritti, solo i socialisti votarono contro ma nonostante questo Hitler nel luglio abolì ogni forza politica, che trasformò la Germania in un stato a partito unico, con la morte di Heidenburg H. assunse il titolo di presidente del reich.

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