Guerra Fredda

Tra il 1946 e il 1947 iniziò la guerra fredda a causa di rapporti conflittuali tra Mosca e Washington. Le cause di questa “guerra” furono:
* ideologiche (conflitto tra comunismo e mondo libero);
* politiche (urto classico tra due grandi potenze).
Mosca mirava essenzialmente alla sicurezza, mentre Washington considerava espansionistica la politica Sovietica e si sentiva contrariata nel suo progetto di libero mercato con i paesi europei. Il piano Marshall e la dottrina Truman, nel 1947, furono considerate la risposta più efficace al “blocco” da parte dei sovietici di Berlino (1948-1949). Il 14 aprile 1949 venne stipulato il Patto Atlantico, la prima alleanza in tempo di pace, che comportava la costituzione di forze armate alleate, integrate su base permanente sotto il comando americano. Questo patto fu messo alla prova quando nel 1950 la Corea del Nord invase la Corea del Sud. Intervenne quest’alleanza sotto il nome di O.N.U. e l’armistizio si concluse nel luglio del 1953. L’URSS rispose agli U.S.A. con la costruzione di armi nucleari per proporre una pace ma il presidente degli States, Eisenhower, non riuscì a trarne alcuna conclusione. Nel 1960 salì al potere John F.Kennedy che propose nuove idée in risposta al comunismo. Ma i risultati non furono pari alle aspettative, che non ne convalidarono il nuto. All’interno degli States si fece sentire la protesta dei neri e, nonostante l’emanazione delle leggi sui diritti civili del 1964 e del 1965, Kennedy cercò di fondare una politica di distensione ormai avviata con Mosca, poiché esisteva un buon rapporto con il premier sovietico Chruscëv.

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