Lorep di Lorep
Ominide 1403 punti

La guerra civile spagnola

Nel 1931, in seguito alla vittoria della sinistra, la Spagna era diventata una repubblica.
Subito dopo il biennio di governo democratico, salì al potere una coalizione di destra che represse in maniera sanguinaria tutte le manifestazione e gli scioperi (biennio negro).
Nel 1936 le nuove elezioni furono vinte dal Fronte popolare, che tentò di ridimensionare il potere che la Chiesa esercitava nella società spagnola e di introdurre degli aiuti verso gli operai e i contadini. Fra i ceti superiori si diffuse subito il timore che la Spagna potesse diventare una nuova Russia; questo timore si accrebbe quando gli anarchici provocarono diversi ordini sociali.
Così, il 17 luglio 1936, il generale Francisco Franco, che comandava le truppe stanziate in Marocco cominciò la sua risalita verso la Spagna e in breve tempo riuscì a conquistare parte dell’Andalusia, delle Asturie e dei paesi Baschi. In meno di due anni le armate franchiste ottennero la città di Malaga e l’Aragona e da lì fu tutto un crescendo.

Questa sanguinosa guerra civile si concluse soltanto nel 1939 con la vittoria delle forze nazionaliste.
Nonostante fosse una guerra civile, questa guerra ebbe una notevole importanza sul piano internazionale, perché:
- fu la prima guerra ideologica internazionale;
- Fu un preludio al secondo conflitto mondiale;
- Le donne presero parte attivamente alla guerra;
- Fu una guerra civile che coinvolse più stati;
- Fu la prima guerra in cui vi furono cronisti e fotografi di guerra;
- Fu una guerra dove gli artisti ebbero un ruolo importante (Picasso), la cultura si mobilitò per allertare l’Europa;
- Fu la prima guerra in cui vennero introdotti i bombardamenti aerei.


A fianco della Spagna reazionaria si schierarono l’Italia e la Germania. L’Italia aiutò Franco sperando di far diventare la Spagna un paese nell’orbita italiana, Hitler lo fece invece per testare le nuove armi che avrebbe utilizzato in seguito nel secondo conflitto mondiale.

Al fianco della Spagna repubblicana si schierarono invece gli Stati Uniti (spaventati dall’idea che potesse nascere un nuovo stato totalitario), la Francia, la Russia e gli antifascisti italiani con le Brigate di giustizia e libertà.

Hai bisogno di aiuto in Storia Contemporanea?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email