Il Giappone imperialista


Espansionismo giapponese:

Ultimi anni del 1800, già appetiti verso la Cina
1910 aveva annesso la Corea
Fine della guerra a fianco dell'intesa per l'alleanza precedente con l'Inghilterra . Erediterà possedimenti e privilegi che la Germania aveva in Cina.
1920 al momento della sua costituzione diverrà uno dei 5 membri SdN Status di grande potenza assicurato.
1922 Washington conferenza sulla limitazione degli armamenti navali, l egemonia giapponese e riconfermata, si stabilì che la gran Bretagna e gli Stati Uniti potessero avere flotte militari di uguale potenza (per tonnellate) e superiori alla flotta giapponese.

Sviluppo della flotta:
Poiché le flotte inglesi e americane erano divise tra poi oceani la flotta giapponese diventava la più potente.
Questo è importate per capire l'iniziale successo giapponese nella seconda guerra mondiale.

A Washington no aggressività anzi restituì come d'accordo i territori occupati alla Cina.

Situazione interna, tendenze autoritarie:
Piano politico 1924, terremoto di Tokio, contrasto tra forze moderate e quelle radicali, forte tensione e danni enormi.
Iniziano tendenze fortemente autoritarie, es esperienze europee, però avevano radici nelle tradizioni locali.
Guadagneranno il consenso gli ambienti militari per l'imperatore Hiroito .

Hiroito:
1925 sale al trono, contrasti non risolti anche se c'era il suffragio universale maschile.

Sviluppo industriale e aumento demografico:
Piano economico 1920 56 mil, 1930 64 mil, 1940 73 mil.
Più forte impianti paternalistico che riproduceva ne,le fabbriche il tradizionale legame, signore-contadino nel rapporto imprenditori/operai.
Industria: grandi imprese (zaibatsu) più piccole officine, per mantenerle in vista, materie prime necessarie però il paese ne era scarso.
In più necessari i mercati, territorio cinese poteva soddisfare queste due esigenze.

Rapporti Cino-giapponesi:
Per questo il Giappone vedeva bene le vittorie in Cina del governo centrale, perché la Cina aveva una politica forte più l'economia nazionalista avrebbe potuto chiudere le porte del proprio mercato ai prodotti giapponesi.
1927 interesse per il fatto che il governo non fosse l'intervento in Cina al momento della crisi Kuomintang e comunisti.
Dopo di allora il governo intensifico l'opera di penetrazione economica in Manciuria, in Cina la campagna contro l'imperialismo del Giappone più il boicottaggio delle sue merci.

1931 inversione della Manciuria:

Prendendo a pretesto l'incidente ferroviario:
Poco dopo vi fondavano lo stato fantoccio del Manchu-kuo, nominalmente indipendente,ma di fatto sotto il controllo del Giappone. Le potenze europee non intervennero è solo contro il Giappone moniti della SdN.

1933 Giappone esce dalla SdN:
Fu questa la prima frattura di quel l'ordine internazionale raggiunto dopo la guerra. E il primo segno di rinfusa di un nazionalismo aggressivo, che portò alla seconda guerra.

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