Ominide 2147 punti

Il rapporto con la Chiesa

La pacificazione tra lo stato fascista e la chiesa cattolica avvenne con i Patti lateranensi, del febbraio 1929, firmati da Mussolini e Pio XI, che chiusero la “questione romana”, del 1870.

Essi erano costituiti da tre documenti:
1. Il Trattato -> garantiva l’indipendenza della Santa sede, riconosciuta come soggetto di diritto internazionale. Il pontefice esercitava piena sovranità sui territori circostanti la basilica di San Pietro, la Città del Vaticano e a sua volta riconosceva lo stato italiano con capitale Roma; la religione cattolica era la sola religione di stato.
2. La Convenzione finanziaria -> fissò un’indennità per la chiesa, a risarcimento dei beni espropriati dallo stato italiano con la presa di Roma.
3. Il Concordato -> imponeva ai vescovi di giurare fedeltà allo stato italiano, ma riconosceva gli effetti del matrimonio religioso e si impegnava a far imparare nelle scuole l’insegnamento della religione cattolica.

Le iniziative per stimolare la produzione agricola

Il secondo caposaldo dell’evoluzione totalitaria del fascismo fu inaugurato con la “quota 90”, significato politico che lo stato si imponeva come protagonista della vita economica.
Nello stesso senso andarono altre due iniziative:
- Battaglia del grano: si presupponeva di accrescere la produzione cerealicola, per ridurre le importazioni;
- Bonifica integrale: un programma di espansione delle aree coltivabili attraverso il recupero di paludi e campi incolti.

Il primato dello Stato

Lo statalismo è il primato dello stato sulla società, per cui il potere statale appariva l’unica forza capace di dominare i conflitti tra le classi, le divergenze d’interesse tra i ceti e i gruppi sociali.
Questa nuova concezione fu debitrice delle riflessioni di Giovanni Gentile e Alfredo Rocco.

La politica di potenza

Il quarto dei caratteri dello stato totalitario fu l’obiettivo di fare dell’Italia una grande potenza.
Mussolini cercò di attivare una politica estera che apparisse coerente con l’obiettivo: puntò a riconquistare la Libia e a estendere l’influenza italiana nei Balcani.

Hai bisogno di aiuto in Storia Contemporanea?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email