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L'età Giacobina e Napoleonica

Le ideologie
1796-99 ---> triennio “giacobino”.
Schieramento dei patrioti: appoggiano le innovazioni portate dalle armi della Francia rivoluzionaria.
Due tendenze:
- democratici: aspirano a un radicale cambiamento della struttura politica, sociale, economica in nome dei principi rivoluzionari dell'uguaglianza.
- moderati: mira a graduali e realistiche riforme che salvaguardino il sacro principio della proprietà privata, all'egemonia dei ceti superiori e ad un contenimento delle spinte eversive dei ceti popolari.
Idee dei ceti più colti:
- le masse contadine estranee ad esse, conservavano però tradizioni religiose e politiche del passato.

La componente giacobina vide nell'instaurarsi della dittatura napoleonica e nel dominio imperiale francese sull'Italia un tradimento delle istanze di libertà e di democrazia sorte nel momento del primo fervore rivoluzionario: senso di frustrazione e di delusione all'interno del triennio giacobino.

Strutture politiche, sociali ed economiche
1796 ---> gli eserciti francesi entrano in Italia.
Crollano i vecchi Stati Assolutistici.
Nascono nuovi organismi politici ---> repubbliche giacobine.

Novità
Apparato burocratico: codice napoleonico esteso in tutta Europa.
Creazioni di funzionari pubblici e competenti.
Apparato scolastico: istituisce scuole statali.
In economia: abolizione degli antichi privilegi.
Rafforzamento della borghesia terriera.
Libera circolazione delle proprietà terriere.
Riordino del sistema funzionale e fiscale.
Libera circolazione del commercio.

Le istituzioni culturali: pubblicista, teatro, scuola ed editoria
Estensione e sviluppo di istituti preesistenti.
Mutazione della funzione e della fisionomia.
Pubblicistica: diffondere l'adesione alle nuove idee.
Attività giornalistica: spiccata impronta politica.
Teatro: azione di propaganda, strumento di diffusione e suggestione.

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