Espansione della Russia

Nel corso del XIX secolo l'espansione in più direzioni ma adiacenti nei suoi confini.

Verso l'estremo oriente:
- nei secoli precedenti aveva raggiunto il Pacifico attraverso la Siberia (clima ostile, luogo di pene, no popolazione).
- poi fino alla Kamchatka
- attraverso lo stretto di Bering: Alaska
- la presenza russa lungo il confine con la Cina, molti scambi, importanza per la Russia.
- inizio dello sviluppo industria tessile i cui prodotti trovano sfogo sul mercato cinese

La penetrazione russa in Cina
Incentivi per penetrare in suona situazione stabile:
- relativa autonomia di governatori e autorità militari a distanza governo centrale
- guerra mossa dell'Inghilterra alla Cina (esito con il trattato di Nanchino mostrò ai russi che la penetrazione in Cina era fattibile)

1850 Russia preme verso la costa del Pacifico ottenendo:

1858 intera ragione a nord del fiume Amur. Tutta la regione costiera
1860 vasto territorio a sud del fiume Amur. A nord della Corea
- Russi fondano Vladivostock

1891 territorio valorizzato per la costruzione
1904 ferro ia transiberiana

Insediamento russo sulle sponde del Pacifico davanti al Giappone:
1867 Russia per 7 milioni di dollari cede agli Stati Uniti l'Alaska
- occupata isole Curili (dalla Kamchatka) protesta del Giappone
1875 trattato di Pietroburgo
In cambio intero possesso dell'isola Sakhälin che domina le foci del fiume Amur
- adesso russi saldamente insediata sulle sponde del Pacifico davanti al Giappone.

Espansione nell'Asia centrale:
Intorno alla metà del XVIII secolo dissoluzione della Persia, regione del Mar Caspio e Caucaso (vuoto di poteri)
1840 inglesi verso il confine afgano dall'India, Russi preoccupati penetrano dal Kazakistan
1865 conquistata città di Taskent che divenne capitale di una nuova provincia dell'impero russo: Turkestan
1873 lungo Mar Caspio Russia arriva fino al confine dell'Iraq
1885 accordo tra Russia r Inghilterra riconosciuta l'indipendenza afgana (barriera)
1881 accordo Cino - Russo per stabilire confini

L'espansione verso i Balcani: per raggiungere il mediterraneo
Tra le due preoccupazioni : Russia potenza orientale, Russia potenza europee (richiamo emotivo più profondo)

Per Panslavismo:
- Nuovo movimento intellettuale e politico che mirava l'unità dei popoli slavi sotto l'egida russa
- la spinta verso il Mediterraneo è dunque contro la Turchia pressata dal l'esito la guerra di Crimea e dal trattato di Parigi

- presto però contravvenendo ai patti ricomincio ad armare la base nel mar nero.

Ripresa della questione d'Oriente:
- continuava la dissoluzione dell'impero turco
1875-76 tra bulgari, area balcanica, fermento popolazione cristiana contro i turchi
1876 Serbia e Montenegro ancora appartenenti al l'impero turco gli dichiarano guerra però sconfitte
1878 trattato di S. Stefano, vinta la resistenza turca sarebbe dovuto nascere una Bulgaria indipendente o meglio stato satellite della Russia, ma no favore delle grandi potenze

Il congresso di Berlino 1878:
- convocato da BISMARK per risolvere questo problema internazionale
- vi parteciparono tutte le grandi potenze
- stabili che il territorio assegnato alla nuova Bulgaria fosse diviso in tre parti: 1) parte adiacente al Danubio (Bulgaria) 2) parte meridionale (Rumelia dichiarata autonoma, ma sotto l'amministrazione turca) 3) parte adiacente il mar Egeo (Turchia)
- Serbia. Montenegro, Romania indipendenti
- Bosnia - Erzegovina autonoma ma sotto amministrazione austriaca
- la Romania doveva cedere alla Russia la fertile provincia a nord del Danubio (Bessarabia) in cambio di parte di territorio bulgaro la Dobrugia.
- la Russia otteneva i territori lungo la sponda orientale del mar Nero sino a Batun
- come prezzo per il sostegno dato l'Inghilterra otteneva dalla Turchia l'isola di Cipro, importante base nel mediterraneo.

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