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I coloni si sentivano perennemente sudditi della corona poichè erano legati ad essa trami dei vincoli stretti,soprattutto il sostegno militare della madrepatria era considerato indispensabile per proteggere la sicurezza delle colonie contro le insidie delle due potenze cattoliche (Francia e Spagna) e contro la minaccia degli indiani. La guerra dei sette anni che vide i coloni impegnati contro i francesi e gli indiani,sembrava potesse unire la Gran Bretagna con le sue colonie ma così non fu. In seguito alla pace di Parigi,la Gran Bretagna si trovò padrona di un vasto impero e dovette provvedere a difenderlo e a consolidarlo,un impegno che gravava sulle finanze. Nel '64 fu emanata una nuova legge sul commercio degli zuccheri, un anno dopo il Parlamento mise una nuova legge,la tassa di bollo,che fu poi tolta perchè troppo oppressiva. L'anno successivo vennero approvati una serie di provvedimenti che imponevano i dazi doganali; i coloni reagirono allargando le proteste e fu attuato il boicottaggio delle merci di cui parlarono anche numerosi intellettuali nei loro giornali el e assemblee legislative.

Esse volevano essere messe sullo stesso piano dei Parlamento inglese,grazie al secondo principio che era alla base ossia che nelle assemblee doveva esserci adeguata rappresentanza da entrambe le parti. Nel 1773 venne assegnato alla compagnia delle Indie il monopolio della vendita del tè e ciò danneggiò gravemente i mercati locali ed un gruppo,travestiti da indiani,assalì le navi e gettò il carico in mare. Il governo inglese reagì chiudendo il porto di Boston,il Massachusetts fu privato delle sue autonomie,e i giudici americani furono sostituiti da funzionari britannici. Nel 74 fu indetto il primo congresso continentale,nel quale i rappresentati di tutte le colonie si accordarono per portare avanti le azioni di boicottaggio e per difendere con ogni mezzo le loro autonomie,anche se il governo inglese cercò di limitare il tutto. Nel secondo congresso si decideva la formazione di un esercito comune e ne affidava il comando a George Washington. La guerra che si stava aprendo risultava impari e molti coloni assunsero un atteggiamento lealista e combatterono a fianco degli inglese; altri un atteggiamento indipendentista,sostenuto da ceti intellettuali e inferiori; infine vi era una corrente moderata che cercava una soluzione di compromesso.
Dopo un lungo e acceso dibattito,il Congresso continentale approvò una dichiarazione di indipendenza==> Nascita degli Stati Uniti d'America. Dal punto di vista militare inizialmente gli inglesi ebbero la meglio ma gli americani riuscirono ad evitare la sconfitta decisiva grazie a Washington. Grave restava comunque la situazione finanziaria: l'interruzione dei traffici con la Gran Bretagna aveva sconvolto l'economia delle colonie,costrette a sostenere i costi sempre più pesanti del conflitto mediante una serie di imposte straordinarie ,ma ciò provocò varie rivolte. Gli indipendentisti furono aiutati da vari paesi europei interessati al loro territorio,soprattutto furono aiutati dalla Francia e dalla Spagna mettendo così sotto pressione. Nell'estate dell'81,in coincidenza con l'arrivo di una flotta francese,gli americani passarono al contrattacco e posero l'assedio a Yorktown,e qui si concluse la guerra. Le trattative di pace si conclusero con il trattato di Versailles,la Gran Bretagna riconosceva l'indipendenza delle tredici colonie,ma conservava intatto il resto del suo impero tranne per alcune concessioni.

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