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Seconda guerra mondiale - Cause

Seconda guerra mondiale: le cause in quattro brevi punti che riassumono le conflittualità politiche tra le nazioni europee ed extraeuropee che portarono al conflitto.

E io lo dico a Skuola.net
Cause della Seconda Guerra Mondiale

La questione di Danzica e le rivendicazioni di Hitler sul "corridoio polacco" (che avrebbe permesso alla Germania di estendersi unendo la Prussia Orientale con la Prussia Occidentale), sono la causa occasionale dello scoppio della Seconda Guerra Mondiale. Le cause remote di questo terribile conflitto sono da ricercare:

1) nell'antagonismo franco-tedesco e nei risentimenti che animano la Germania per aver dovuto cedere, dopo la Prima Guerra Mondiale, l'Alsazia e la Lorena alla Francia e lo sfruttamento del bacino carbonifero della Saar;

2) nelle mire espansionistiche e imperialistiche della Germania nazista che mette in opera il suo programma pangermanista, riarmando gli eserciti per conquistare il suo spazio vitale, abbandonando la Società delle Nazioni, annettendosi l'Austria, occupando la Cecoslovacchia con l'arrendevole autorizzazione della Francia, dell'Inghilterra e dell'Italia (conferenza di Monaco);

3) nell'avvicinamento tra nazismo tedesco e fascismo italiano a partire dall'asse Roma-Berlino e dall'adesione di Mussolini al patto anticomintern (coalizione anticomunista cui aderisce anche il Giappone), fino all'alleanza italo tedesca del Patto d'acciaio.

4) nei contrasti italo-francesi e italo-inglesi, determinati dalle rivendicazioni italiane su Nizza, Savoia e la Corsica, da divergenti interessi nel Nord Africa e dalle preoccupazioni che la politica nazionalistica e militarista dell'Italia suscita nella Gran Bretagna (la quale ha importanti basi navali nel Mediterraneo);

5) Nel conflitto cino-giapponese (nel 1937 il Giappone ha invaso la Cina e ne è nata una guerra sanguinosa). Le rivendicazioni di Hitler sulla città di Danzica e sul "corridoio polacco" suscitano allarme nella Gran Bretagna e nella Francia, le quali pur avendo sempre sperato di arginare con l'aiuto del nazismo la nascente potenza bolscevica, cercano ora di frenare la corsa alla guerra di Hitler alleandosi con l'Unione Sovietica, Hitler gioca d'astuzia e prevenendo le potenze occidentali, rinnegando il suo aperto anticomunismo stringe con Stalin un patto di non aggressione (23 Agosto 1939) che impegna Germania e URSS al rispetto reciproco in caso di conflitto e crea accordi sulla spartizione della Polonia e delle Nazioni Baltiche (quest'ultima clausola viene tenuta segreta).
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