Con la legge Rattazzi emerge il conte Emilio Benso di Cavour (nato nel 1810 e cresciuto in un clima aristocratico; suo padre apparteneva all'aristocrazia terriera simile alla borghesia inglese e sua madre era calvinista). Negli anni giovanili si avvicinò alle idee liberali-moderate incarnando quelli che hanno vinto l'elezione francese. È ispirato alla forma del giusto mezzo (il suo modello era Filippo Luigi d'Orleans) e non vede di buon occhio nè Mazzini nè Garibaldi: il suo liberalismo era più pragmatico e liberale. Nel 1852 Cavour viene incaricato dal re di formare il governo del Piemonte ma Cavour chiama Urbano Rattazzi (esponente liberale della borghesia di sinistra) per mettersi contro gli ideali: il famoso "connubio" che verrà chiamato "trasformismo". Così Cavour permette al Piemonte di diventare una superpotenza e Mazzini continua coi suoi moti insurrezionali, ma nel 1857 Manin (colui che aveva formato la repubblica veneta) voleva cacciare i Borboni e gli Austriaci na per far ciò doveva allearsi col Piemonte: nacque la Società Nazionale formata da borghesi, rivoluzionari, mazziniani, ecc. Nel 1855 il Piemonte è impegnato nella guerra di Crimea-guerra combattuta tra Francia e Inghilterra contro la Russia-e nel 1856 Cavour partecipa alla conferenza di pace di Parigi protestando contro la presenza austriaca nel territorio pontificio e nel Regni di Napoli. Cavour lavora su 2 fronti:

-l'appoggio di Francia e Inghilterra;
-l'appoggio dei rivoluzionari.
Il 20 Luglio 1858 ci furono gli accordi di Plomberes-fra Napoleone III e Cavour-che prevedevano la divisione dell'Italia in 3 Stati:
-Lombardia, Veneto e Piemonte al nord guidati dai Savoia;
-Toscana e le province del Papa al centro guidate dal Papa;
-Regno delle due Sicilie al sud guidato dai barbari.
Il 26 aprile 1859 ci fu la Seconda Guerra d'Indipendenza e l'Austria dichiarò guerra agli stati sardi ma l'esercito piemontese vinse a Palestro, Montebello e Magenza. L'11 luglio 1859 vi fu l'armistizio di Villafranca con l'imperatore d'Austria cge cedeva alla Francia la Lombardia per cobsegnarla al regno sabaudo e Cavour che cedeva Nizza e Savoia a Napoleone III. Inoltre vi è l'allargamento del Piemonte al nord Italia e il nuovo regno sabaudo è formato da Piemonte, Liguria, Sardegna, Lombardia, Emilia Romagna e Toscana.

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