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Le battaglie liberali in Germania, Russia e Spagna

Germania

Con il congresso di Vienna fu riorganizzato l’antico sacro Romano impero (sciolto nel 1806) e i 39 stati furono uniti nella Confederazione germanica. Ad essa aderivano anche i territori tedeschi dell’impero austriaco. Furono create tre unioni doganali (Lega del Nord, Lega degli stati centrali, Lega del Sud) per favorire gli scambi tra le diverse regioni del paese. Tale politica portò la Prussia (lega del nord) ed altri 18 stati all'abolizione delle barriere doganali (1834) per cui, unificando il mercato interno, si pensava di accelerare lo sviluppo commerciale e industriale. L’unione doganale non appagava il desiderio di unità politica delle popolazioni germaniche. A tal proposito vi erano due posizioni:
•I liberali chiedevano la creazione di una grande Germania, formata da tutti gli stati tedeschi raccolti intorno all'Austria come potenza principale

•Gli altri chiedevano la formazione di una piccola Germania che escludeva i territori tedeschi controllati dall'Austria e affidava l’egemonia alla Prussia.

Russia

Lo zar Alessandro I e il suo successore Nicola I respinsero le ideologie riformatrici. Quest’ultimo, con il sostegno della Chiesa ortodossa ,fece in modo che la Russia non recepisse i fermenti innovatori dei paesi dell’Occidente europeo. Impose la censura alla stampa, vietò la divulgazione delle scoperte scientifiche e proibì che le università avessero oltre trecento iscritti ciascuna. Tale atteggiamento provocò una serie di sommosse (partite da giovani ufficiali i quali desideravano ordinamenti liberali e riforme sociali) che furono represse dalle truppe fedeli allo zar.

Spagna

Moti liberali scoppiarono anche in Spagna dove Ferdinando VII (1814-1833) aveva abolito la Costituzione del 1812 (che contemplava la sovranità popolare e la divisione dei poteri). L’esercito, in procinto di partire per Cadice allo scopo si sedare una ribellione delle colonie americane, rifiutò di imbarcarsi richiamando in vigore la Costituzione del 1812. L’insurrezione costrinse il re a concedere l’elezione di un parlamento ( le Cortes) ma con l’intervento della Santa Alleanza gli insorti furono sconfitti dalle truppe francesi . Ferdinando VII sciolse le Cortes ed attuò una feroce repressione nei confronti dei ribelli.

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