sc1512 di sc1512
Ominide 5760 punti

-L’Ascesa del Nazismo-

La crisi del 1929 colpisce durevolmente la Germania; nel 1932 i disoccupati sono quasi sei milioni, quindi un lavoratore su tre è disoccupato.
I governi che si succedono dal 1930 al 1932 non riescono a trovare una soluzione alla gravità della situazione.
In questa situazione, il piccolo partito fondato da Hitler, la Nsdap (Partito Nazionalsocialista), riscuote un consenso crescente, ottenendo buoni risultati nelle elezioni degli anni seguenti.

Il Nazismo fonda il suo successo su tre elementi:
• Nazionalismo estremamente aggressivo;
• Razzismo estremo;
• Concreti attacchi fisici a colo che sono ‘nemici del popolo tedesco’.

Sono frequenti le aggressioni a comunisti, socialdemocratici e a cittadini di confessione ebraica.

Una gran parte degli iscritti al Partito Nazionalsocialista sono giovani o giovanissimi, il 70% ha meno di quarant’anni.

La loro giovinezza è apprezzata da molti, soprattutto dai loro coetanei, che sono la maggioranza della popolazione tedesca.
Inoltre una buona parte degli uomini che hanno partecipato alla Prima Guerra Mondiale è contento della propaganda nazionalista dei nazisti.
I più giovani, invece, vedono nell’aggressività verbale e fisica dei nazisti dei gesti di ribellione contro le vecchie generazioni e provano simpatia verso questa sorta di ribellione.

Dopo una rapida crisi di governo tra il 1931 e il 1932, il Presidente della Repubblica, Paul von Hindenburg, affida l’incarico di Primo Ministro a Hitler.
Il 30 gennaio 1933 Hitler riceve il mandato di formare un governo di coalizione.
Un mese dopo avviene un fatto che offre ad Hitler l’occasione di imporre un regime a partito unico, infatti il 27 febbraio 1933 venne data alle fiamme la sede del Parlamento.
Hitler sfrutta l’occasione per sospendere i diritti costituzionali (libertà di stampa, associazione e espressione) e per ordinare alla polizia di arrestare dirigenti e militanti comunisti.
Nel marzo del 1933 vi sono delle elezioni, durante le quali i gruppi parlamentari nazisti effettuano serie intimidazioni e aggressioni contro le opposizioni.
I Nazisti ottengono il 44% dei voti, ciò li mette in condizione di governare da soli.
Hitler vuole eliminare il Parlamento, ci riesce con un decreto che gli da pieni poteri, accettato dallo stesso Parlamento.
Così la Repubblica di Weimar giunge alla fine, sostituita dal Terzo Reich Nazista.

Registrati via email