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11 settembre 2001, USA, New York City

L’11 settembre 2001 si può dire che portò al crollo della sicurezza della grande potenza americana, ma anche di tutte le potenze occidentali. Questo perché, per motivi ancora oggi, a distanza di 9 anni, non del tutto certi, le Twin Towers (Torri Gemelle) subirono un attentato.

Ecco la cronologia dei fatti che sono accaduti l'11 settembre 2001:
ore 7.48 a.m.: Il volo 11 dell' American Airlines decolla dall'aeroporto di Boston diretto a Los Angeles con a bordo 81 passeggeri, 2 piloti e 9 membri dell'equipaggio;
ore 8.00 a.m.: Il volo 175 della United Airlines decolla da Boston diretto a Los Angeles con 56 passeggeri, 2 piloti e 7 assistenti di volo a bordo;
ore 8.10 a.m.: Decolla dall'aeroporto newyorkese di Newark il volo 93 della United Airlines con 45 persone a bordo. Destinazione San Francisco;

ore 8.30 a.m.: Da Washington parte il volo 77 dell' American Airlines con 64 persone a bordo diretto a Los Angeles;
ore 8.45 a.m.: Il Boeing 767 (volo 11 A.A.) si schianta contro l' 80° piano della torre nord del World Trade Center;
ore 9.03 a.m.: 18 minuti dopo il primo impatto un altro Boeig 767 (volo 175 U.A.) si schianta contro la torre sud del WTC all'altezza del 47 piano circa;
ore 9.15 a.m.: La Federal Aviation chiude tutti gli aeroporti di New York. Chiusi anche tutti i ponti e tunnel che conducono a Manatthan;
ore 9.25 a.m.: Viene chiuso tutto lo spazio aereo americano. Vengono fatti atterrare tutti gli aerei in volo sul territorio degli Stati Uniti, mentre quelli con destinazione U.S.A. vengono dirottati su Canada e Messico.
ore 9.45 a.m.: Il Boeing 757 decollato da Washington (volo 77 A.A.) si schianta su un' ala del Pentagono;
ore 9.55 a.m.: La Casa Bianca, il Campidoglio e tutte le sedi governative vengono evacuate. Bush ordina l' abbattimento di qualsiasi aereo non identificato;
ore 10.05 a.m.: La torre sud del WTC, un'ora dopo essere stata colpita collassa su se stessa;
ore 10.10 a.m.: Crolla l' ala del Pentagono colpita mentre un quarto aereo (volo 93 U.A.) precipita in una zona disabitata vicino a Somerset in Pennsylvania;
ore 10.28 a.m.: Crolla anche la torre nord, la prima a essere colpita.

Alle 18.14, nove ore dopo il primo schianto, il senatore repubblicano Orrin Hatch comunica che le autorità Usa avrebbero elementi che collegano gli attentati all’organizzazione Al Quaeda di Osama Bin Laden. Quest’ultimo, già ricercato dall’ Fbi, è nascosto tra i monti dell’Afghanistan, ospite del regime dei talebani. Il presidente statunitense George W. Bush, forte delle prove che dimostrerebbero la responsabilità di Bin Laden, dichiara guerra e organizza una coalizione internazionale contro il terrorismo che decide di attaccare militarmente l’Afghanistan. Il 7 ottobre le truppe angloamericane attaccano l’Afghanistan, il 13 novembre le truppe dell’Alleanza del Nord entrano a Kabul. Il regime dei talebani è stato sconfitto, ma di Osama Bin Laden e del Mullah Omar, leader spirituale dei talebani, non vi è traccia.

Molte sono le ipotesi sulle cause dell’accaduto, ma questi fatti sono l’unica cosa certa. Come detto prima non si è ancora sicuri del ruolo che svolsero i terroristi islamici da una parte e la stessa America dall’altra. Si pensa anche infatti che l’America abbia subito un attentato voluto da se stessa, ipotesi che potrebbe sembrare inverosimile data la gravità dei danni che quell’avvenimento portò, ma che viene testimoniata attraverso molti filmati, amatoriali, da telecamere di sicurezza e via dicendo.

Si è certi (oltre ai fatti elencati) che i quattro attacchi suicidi provocarono 2974 vittime più due dozzine di dispersi, di tutte le età, tutti i sessi e tutte le nazionalità.

Se delle cause si è incerti delle conseguenze se ne ebbe prova. Gli attacchi ebbero un significativo impatto sui mercati finanziari degli Stati Uniti e mondiali. La borsa di New York rimase chiusa fino al 17 settembre e quando riaprì si ebbe il maggior calo mai avuto in un solo giorno e passata una settimana in una sola settimana. A New York si contarono circa 430.000 posti di lavoro e 2,8 miliardi di dollari di stipendi persi nei tre mesi seguenti agli attacchi; gli effetti economici si concentrarono sui settori economici dell'export della città. Si stima che la perdita in termini di PIL sperimentata dall' economia newyorkese negli ultimi tre mesi del 2001 e per tutto il 2002 ammonti a 27,3 miliardi di dollari.

Gli attacchi ebbero un grosso impatto anche sulle piccole imprese poste nelle vicinanze del World Trade Center.
Lo spazio aereo nordamericano fu chiuso per diversi giorni dopo gli attacchi e i voli di linea sperimentarono un grosso calo dopo la sua riapertura.
Queste sono le principali economiche, ma molti furono anche i problemi di salute.

Migliaia di tonnellate di detriti tossici risultanti dal collasso delle Torri gemelle contenevano più di 2500 contaminanti, tra cui alcuni elementi noti per essere cancerogeni. Sono testimoniate diversi casi di malattie debilitanti tra coloro che si occuparono dei soccorsi e dei lavori di rimozione delle macerie, malattie ritenute collegate direttamente all'esposizione ai detriti. Sono tuttora in atto procedimenti legali per il rimborso dei costi delle cure per le malattie connesse agli attacchi.

Gli attacchi ebbero grandi conseguenze politiche anche a livello mondiale.
La rimozione dei detriti terminò ufficialmente nel maggio. Il World Trade Center comprendeva sette edifici, di cui le torri gemelle erano principali, che crollarono tutti l’11 settembre per appunto l’attentato. Ci fu quindi una reazione a catena. Il 7 World Trade Center, ha una nuova torre uffici, completata nel 2006; la Freedom Tower è attualmente (2008) in costruzione e, al suo completamento, nel 2011, sarà uno degli edifici più alti dell'America settentrionale. Il piano accettato nel 2003 è quello di Libeskind. Esso, oltre a costruire una torre con in cima una guglia svettante che in un certo senso rifletterà la torcia della statua americana, prevede anche l’apertura del Ground Zero (dove c’era appunto il WTC) con un centro culturale e l’esposizione delle parti di edificio rimaste.

Si prevede inoltre il completamento di altre tre torri tra il 2008 e il 2012.
Molti monumenti e commemorazioni furono istituiti a favore di questo avvenimento. Per esempio il monumento del Pentagono che è correntemente in costruzione fuori dall'edificio: si tratta di un parco con 184 panchine (pari ai morti che ci sono stati tra gli occupanti dell'edificio più quelli del volo) che fronteggiano il Pentagono.Quando il Pentagono fu ricostruito, nel 2001-2002, furono costruiti anche una cappella privata e un monumento interno, posti nel luogo dove il Volo 77 si schiantò nell'edificio.
Sempre in memoria a questo fatto furono registrati mezza dozzina di film tra il 2002 e il 2007 (ricordiamo tra questi 11 settembre 2001, di undici artisti internazionali, Fahrenheit 9/11 di Michael Moore e World Trade Center di Oliver Stone.

Riassumendo,quel giorno si creò una situazione di panico che si sviluppò nei giorni seguenti, portando al crollo del mercato, al fallimento di varie imprese e via discorrendo. Adesso la situazione è naturalmente migliorata ma non si dimenticherà mai quel giorno, l’11 settembre 2001, giorno che ha segnato la storia dell'umanità e il mondo.

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