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Romanticismo

Con l'estetica (espressione filosofica sui concetti del Bello e dell'arte) si afferma l'idea del valore autonomo dell'arte e condizionerà l'arte successiva.
Il termine Romanticismo, che deriva da Romances, in riferimento allo stile romanico e alle culture romanze, assume via via un significato più ampio e complesso e viene ad indicare una letteratura e un'arte che vogliono esprimere il mondo delle emozioni. Troviamo un Romanticismo storico che recupera anche temi medievali e, in Francia, con Delecroix e Gericault, la rappresentazione di momenti di cronaca.
In Inghilterra il tema del sublime si delinea come tutto ciò che è terribile; è lo sgomento (Friederich) scaturito da quei fenomeni naturali che non possono essere assoggettati al dominio dell'uomo ed il senso di sproporzione e smarrimento che si genera di fronte ad essi. La poetica del sublime (mette in contatto l'uomo con il divino) e pittoresco appartengono entrambe all'estetica romantica e, dunque, al genere di paesaggio romantico.

Il Romanticismo coincide con i moti rivoluzionari del 1848 e, in Italia, con il Risorgimento.
Adesso non prevale la ragione, ma il sentimento individuale. Nasce l'idea del genio, un uomo superiore che è in contatto con il divino; un individualista, un ribelle, che esprime solo il suo sentire interiore andando contro la scuola e la tradizione borghese.
La poetica romantica, celebrando gli aspetti più spirituali e passionali dell'esistenza, appare una reazione all'Illuminismo, anche se di quest ultimo conserva taluni elementi come mostra per esempio l'uso ancora classicheggiante di equilibrio formale, come in Friederich. Nelle sue opere la nitidezza e la purezza formale sono evidenti, anche se tutto è pervaso dal sentimento e ciò lo rende pienamente romantico. Le figure sono sempre di spalle allo spettatore e stringono con la natura un legame indissolubile.
In Inghilterra il Romanticismo viene anticipato da espressioni che, talvolta, si addentrano nell'irrazionale, come nell'opera di Fussli, che introduce nell'arte l'inconscio allucinante. Egli dedica al mondo dei sogni la maggior parte delle sue opere, dipingendo incubi, apparizioni oniriche e immagini dell'irrazionale come nel caso dell'Incubo.
Anche Hayez, come Friederich ha un tipo di pittura neoclassica (purezza delle forme), ma lo spirito è romantico.
Turner, invece, ha una pittura romantica a tutti gli effetti: le linee non sono definite e la pittura è data da pennellate rapide; anticipa l'Astrattismo.
In Constable, Gericault e Delecroix prevale il colore e non la linea.
Componente ulteriore della poetica romantica è la pittura di storia, in cui troviamo elementi realistici, ma sempre filtrati dal sentire dell'artista, che viene dalla coscienza che l'arte debba interessarsi alla vita presente. E' la coscienza stessa della realtà a portare con sè l'indagine sull'uomo e sulle sue emozioni che il classicismo aveva come anestetizzato in gelide forme accademiche.
In Francia il Romanticismo si afferma nelle arti figurative a partire dal 1820 e, passando attraverso la crisi del classicismo, approderà al Realismo degli anni 40 e 50 connesso con i moti popolari del 1848.
L'Italia, in pieno clima risorgimentale, sviluppa tardi una politica romantica di taglio storico-melodrammatico che rischia di diventare annedottica; al contrario, il breve, ma intenso capitolo dei Macchiaioli è alimentato da un'attenta preoccupazione al reale, di origine più lirica.

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