Raffaello

Raffaello nacque a Urbino nel 1483,studiò nella bottega del padre e poi fu allievo di Perugino.
E’ la figura che incarna meglio lo stile del rinascimento(accuratezza,limpidezza) ;egli guardava molto le opere altrui per glorificarle e scambiarle( Michelangelo e Leonardo) ,e le sue opere hanno una visione morale,serena,di una perfetta armonia tra uomo e natura (deriva da una filosofia ellenistica,contrario di Michelangelo).E’ il punto di riferimento della pittura aclassica ,tanto che per alcuni la sua morte coincide con la fine del periodo aclassico. Raffaello fu influenzato dalla prospettiva,sulla quale in quel periodo Piero della Francesca stava scrivendo dei trattati. Raffaello si concentrò molto su disegno,originali per i loro tratti,e una sua tecnica particolare è quella di disegnare i modelli nudi,sottolineando l’attenzione ai dettagli e all’anatomia,e poi di vestirli.

Studio di un nudo maschile e di braccia,1500,Londra (Br.Museum)
E’ un disegno in cui i contorni delle figure sono realizzati con tratti che si sovrappongono,le muscolature sono messe in risalto con tratteggi ondulati e l’anatomia è messa in evidenza con delle linee che mostrano tendini tirati e muscoli tesi,come se l’uomo fosse “scorticato”

Due uomini nudi in piedi di profilo ,1520,Parigi(Louvre)
E’ un disegno a sanguigna ripassato con una punta di metallo; la linea di contorno è morbida,il volume è ottenuto con i tratti curvi che danno senso di arrotondamento. C’è del chiaro-scuro molto delicato e reso con il tratteggio incrociato e con il segno spesso della matita

Lo sposalizio della Vergine,1504,Milano(Brera) E’ un olio su tavola ispirato a “la consegna delle chiavi” di Perugino.E’ una scena non ufficiale del vangelo,in cui S. Giuseppe sposa la Vergine,e ha in mano un ramoscello d ulivo secco che rinasce,motivo per cui gli altri spezzano il loro. In secondo piano ci sono altri personaggi e un tempio a 16 facce,con archi ,un colonnato,una pianta quasi circolare,dimensioni proporzionate geometricamente (h=2b) e con una sua tridimensionalità ( armonia ). L’ottima prospettiva è data dalla pavimentazione,e tutte le linee convergono alla porta centrale del tempio.

Madonna del Cardellino,1506,Firenze(uffizi) E’ un olio su tavola che raffigura la Madonna con un libro in mano,Gesù bambino (a destra) e San Giovannino che tiene in mano un cardellino rosso, simbolo della Passione di Cristo. Le figure sono perfette,molto dolci e raffinate nella gestualità,mentre gli alberi a destra sono piuttosto stilizzati,poco realistici. La composizione dei personaggi è piramidale.

Scuola d’Atene,1510,Città del vaticano(stanza della segnatura) E’ un affresco che si trova nella Stanza della Segnatura,che era la biblioteca privata del Papa. Rappresenta una delle due vie attraverso le quali si può arrivare al vero (Dio,tramite la fede),al bene(tramite la giustizia) e al bello(tramite l’arte)  per comprendere il divino. E’ il tempio classico ideale della conoscenza,e si basa sul progetto di Bramante su S.Pietro. Vi è una grande costruzione prospettica.I personaggi sono saggi e artisti(temi attuali)tra cui Aristotele,Platone( Leonardo),Euclide(Bramante)Eraclito (Michelangelo).

Librazione di S.Pietro,1514,Città del Vaticano(stanza di Eliodoro) E’ un affresco che rappresenta tre scene: la prigionia di S. Pietro,la sua liberazione e la sua fuga, e l’allarme delle guardie. La scena si svolge di notte,e vi sono quattro fonti di luce,due sovrannaturali(angelo a destra e in centro),una naturale(luna) e una artificiale(torcia).Vi è una grande definizione delle armature che riflettono la luce. S. Pietro rappresenta la chiesa.

Incendio di Borgo,1514,Città del Vaticano(stanza dell’incendio di Borgo) E’ un affresco che rappresenta l’incendio nel quartiere di borgo,spento dall’intervento del Papa,ma che rappresenta l’opera di pacificazione dei principi cristiani intrapresa da Leone X. Vi è molta teatralità,molto movimento,rovine e riferimenti simbolici ( Uomo con vecchio e bimboEnea).Varie architetture.

Ritratto di Leone X,1520,Firenze(Uffizi) E’ un olio su tavola che rappresenta Leone X,che legge seduto un codice miniato,con due cardinali. Leone X ha uno sguardo di un uomo intelligente,curioso,abituato alle raffinatezze(vesti e mani)ricchezza del Papa. Il rosso domina la scena in contrasto con il bianco.

Trasfigurazione,1520,Città del Vaticano(Pinacoteca Vaticana) E’ un olio su tavola che rappresenta la trasfigurazione di Cristo (calma e solare)e la liberazione di un ragazzo indemoniato (agitata,a sinistra gli apostoli,a destra la famiglia del ragazzo) contrapposizione. Molti elementi tipici del manierismo.
C’è molto movimento,gestualità,colori freddi e acidi e una forte luce intorno a Cristo. Non completato.

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