blakman di blakman
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Cellini, Benvenuto - Perseo scaricato 3 volte

Il Perseo

Benvenuto Cellini divenne nel 1545 uno degli orafi e scultori preferiti di Cosimo I. Il gigantesco Perseo, collocato nella loggia dei Lanzi in Piazza della Signoria, rappresenta l'eroe che mostra come trofeo la testa di Medusa, appena tagliata e grondante sangue, allegoria della vittoria definitiva dei Medici sugli avversari. La fusione a cera persa della statua, raccontata dallo stesso Cellini nella romanzata autobiografia, fu un'impresa eccezionale, dopo una lunga serie di progetti e modelli. Anatomia e posa si ispirano, come molte sculture del tempo, al David di Michelangelo. Cellini aveva concepito la scultura in modo che potesse essere osservata da almeno otto diversi punti di vista, ma in realtà essa appare bloccata e non prime quell'energia che il soggetto avrebbe richiesto, così che il corpo armonioso di Perseo contrasta con la testa di Medusa e il suo corpo acefalo sotto i piedi dell'eroe senza che vi sia reale integrazione fra i due o pathos drammatico. Confrontando la statua con il raffinatissimo basamento, scolpito, quasi casellato, a motivi classici di erme, festoni e teste d'ariete e ospitante statuette bronzee di divinità legate al mito di Perseo, emergono ancora di più i limiti del bravissimo orafo nel realizzare in grande le proprie idee.

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