Habilis 1670 punti

Scheda tecnica dell’opera

Autore: Michelangelo Buonarroti

Titolo dell’opera: Bacco

Collocazione Attuale: Firenze, Museo del Bargello

Misure e Materiale usato: 203 cm con la base marmo

Cronologia dell’opera: 1496

Iconologia: Prima statua a tutto tondo di Michelangelo. Nella mano sinistra tiene un grappolo di uva ed una pelle di tigre, nella mano destra tiene alzata una “tazza”. In questa scultura Michelangelo ha dato la sveltezza e la gioventù del maschio e la tondezza e femminilità della donna, per questo la statua è considerata ambigua. Un altro tratto anomalo è dato dall’apparente insensibilità del dio, causata dall’ebbrezza. Vicino alla gamba c’è un SATIRO, che viene messo per dare stabilità al componimento, e per invitare lo spettatore a girare attorno all’opera.

Contesto Storico: Viene scolpito a Roma dove Michelangelo viene colpito dalle dottrine di Savonarola e l’opera infatti ne risente.

Archetipi e modelli successivi: Si rifà alle statue classiche, in particolare alle statue ellenistiche per due motivi: bocca semiaperta e pupille verso l’alto.

Committenza: Cardinal Riario, che viveva a Roma ed aveva una collezione di opere classiche. Alla fine l’opera non gli piace e la cede al banchiere Jacopo Galli.

Osservazioni: La pelle di tigre è in riferimento a un mito greco che identifica Bacco come domatore di bestie feroci.

Registrati via email