blakman di blakman
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Leonardo - Gioconda scaricato 13 volte

La Gioconda

Identificato da Vassari come il ritratto della moglie del mercante fiorentino Francesco del Giocondo, Lisa, è forse il quadro più conosciuto di Leonardo e ha suscitato varie interpretazioni. Leonardo lo iniziò tra il 1503 e il 1506 a Firenze, ma, affezionandosene, non lo consegnò mai al committente e se lo portò con sè fino in Francia. Inedito è l'inquadramento a mezzo busto che comprende le mani, ma soprattutto l'inserimento della donna in un paesaggio, che non è un puro sfondo ma è parte viva e integrante dell'opera. Tutto in questo dipinto è in movimento: il paesaggio, che immobile e avvolto nelle nebbie sullo sfondo si fa vivo in primo piano, con il fiume e un ponte, e la dama, apparentemente immobile e quieta ma il cui corpo è percorso da una morbida torsione che partecipa alla vita della natura. Il celebre sorriso che c'è e non c'è e l'espressione che varia a seconda dei punti di osservazione incarnano l'essenza stessa dell'attimo in divenire, dei sentimenti umani che mutano in continuazione e che non è possibile fissare. Ciò ce Leonardo esprime in questa opera è l'inafferrabilità della natura e dell'animo umano,tecnicamente ciò è ottenuto con il celebre sfumato, ottenuto attraverso numerose sottili velature di colore, la manipolazione dei contorni con le dita, l'utilizzo di una luce dorata e la resa di un'aria spessa e umida che ovatta le forme. L'incompiutezza dell'opera e il fatto che Leonardo abbia continuato a ritoccarla, trasformando un ritratto in un'immagine ideale, costituiscono il suo fascino e la rendono il manifesto stesso non solo del modo di dipingere di Leonardo, ma anche della sua visione della realtà e della natura come essere in continuo divenire.

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