Ominide 50 punti

Goya, Francisco - Il parasole

“Il parasole” è una delle opere più importanti della prima produzione di Goya.
L’artista, ebbe l’incarico di fornire cartoni per l’altezza reale di Santa Barbara. Poiché i più abili artigiani di arazzi erano di origine fiamminga, anche i soggetti venivano attinti dalla tradizione nordica e rappresentavano soprattutto scene di caccia e composizioni allegoriche. Carlo III impose un radicale cambiamento del repertorio tematico degli arazzi e Goya fu l’artista giusto al momento giusto.
In questo cartone, sono rappresentati due giovani intenti in un innocente gioco amoroso. La maya (ragazza del popolo) elegantemente vestita, è accoccolata sull’erba. Un cagnolino le si accuccia sulle gambe, mentre il fidanzato le fa ombra con un parasole. Le due figurette compongono una sorte di piramide che si colloca geometricamente al centro del cartone. Il muro, sulla sinistra, blocca la fuga prospettica e indirizza lo sguardo sul paesaggio di destra. Vengono utilizzati colori complementari accostati che danno luce al dipinto. Ad esempio l’arancio della sottana della giovane Maya, cozza con grande violenza contro l’azzurro del corpetto. Tale vivace contrasto vivifica entrambi i colori, facendoli percepire più decisi e sgargianti. Un raffinato gioco di luci ed ombre. Il volto della ragazza, in particolare, è pervaso da una luminosità diffusa. Al contrario, il volto del mayo, è esposto in pieno sole.

Registrati via email