Bannato 1011 punti

Con un periodo caratterizzato dallo scarso sfruttamento del territorio, si ebbero vari contrasti tra varie chiese e dimore nobiliari.
In questo periodo si sviluppa l'arte barocca, un'arte che raggiunse altissimi livelli ma a volte si perdeva in stravaganze.
I palazzi, le vie, le scalinate diedere una grande fisionomia alla città.
Le varie strade, fontane con la loro ornamentazione si trasformarono in una maniera radicale.
L'uso più caratterizzante di questo periodo fu la prospettiva, considerata una quinta architettonica, per il punto di attrazione o il fondale, che dava un una vera e propria immagine allo spettatore.
I vari luoghi si trasformarono come cortei principeschi per la costruzione di un salone di rappresentanza.
Si ebbero varie architetture aperte con varie finestre che si affacciarono a splendidi parchi caratterizzati da splendidi corsi d'acqua.
I vari artisti raggiunsero fino a dare alle figure il virtusismo, cioè dare un'immagine reale del mondo.

L'architettura raggiunse altissimi livelli con la prospettiva dei palazzi.
I maggiori esponenti di questo periodo sono Francesco Borromini, Gian Lorenzo Bernini, Filippo Juvarra e Guarini.
In questa epoca fu particolare l'uso del marmo che nelle mani dell'artista sembrava farsi morbido come una vera e propria cera per gli splendidi risultati.
Fu particolare anche l'uso della porcellana e della ceramica.

Registrati via email