Delacroix, Eugène
La Libertà che guida il popolo

Realizzata nel 1830 venne esposta al Salon l’anno successivo. Nel 1829 Carlo X insediò a Parigi un governo clericale, sciolse il parlamento, sospese la libertà di stampa, modificò il sistema elettorale a suo favore e indisse nuove elezioni. Nelle “tre gloriose giornate di luglio” il popolo parigino insorse obbligando il re a rievocare le ordinanze emesse; il quadro vuole infatti ricordare ed esaltare la lotta per la libertà dei parigini.
I riferimenti formali alla Zattera della Medusa sono innegabili: composizione piramidale, disposizione dei due uomini in primo piano, calzino sfilato del caduto a sinistra. Alla perfezione anatomica che conferisce importanza a ciascuno dei personaggi sulla zattera si è però sostituita la massa indistinta del popolo, senza particolari connotazioni fisionomiche. Come si nota Delacroix ha unito le varie classi sociali nella lotta comune: ci sono il popolano, il militare e il borghese.

Le torri gemelle della cattedrale di Notre-Dame suggeriscono la collocazione geografica dell’avvenimento. Sulle barricate una donna con il berretto frigio e a seno scoperto, stringendo nella destra il tricolore e nella sinistra il fucile, incita il popolo a seguirla e viene verso l’osservatore in modo da invitarlo a partecipare e ad ammirare le virtù eroiche del popolo parigino. Qualcuno considera quest’opera il primo quadro politico nella storia della pittura moderna, è un’esaltazione della determinazione con cui i rivoltosi avanzano, incuranti dei rischi, protesi verso il loro obiettivo. L’idea è quella di esprimere la partecipazione corale della folla e la comunanza di ideali che supera le discriminazioni sociali. I colori scuri sono resi più vivaci da quelli brillanti del trifole, colori che si ripetono negli abiti della figura ai piedi dell’eroina.
Anche se il quadro è verosimile sul piano storico, si fa prevalere un significato di propaganda, dando rilievo alla figura dell’eroina che rappresenta la Francia, la Vittoria e la Libertà. Questo personaggio principale costituisce il primo tentativo di proporre un nudo femminile in abiti contemporanei, ma visto che la materia era troppo delicata Delacroix superò il problema attribuendo alla fanciulla una funzione allegorica e classicheggiante, anche se ciò viene attenuato dal fatto che tiene in mano un fucile e la bandiera tricolore che sono elementi realistici.

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