Ominide 1909 punti

La cupola stessa già ormai grandemente conclusa era una sfida ai precedenti limiti, posta su un impianto basilicale adeguato alla New York del ‘400. La fabbrica che non aveva avuto ovviamente un unico finanziatore, rallenta con lo spegnimento progressivo dell’entusiasmo . fatto negativo è l’esagerata conflittualità che priva la città di figure utili, anzi indispensabili. Nel 1348 giunge anche la peste e la falcidie mina il passaggio di padre in figlio della tecnica necessaria alla copertura della basilica. È un problema anche di prestigio per la città, e la rinascita avrà impulso anche da questa necessità. Durante i lavori di prolungamento del tamburo muoiono tre operai, schiaffo ulteriore alla città.
Questo ci fa comprendere le aspettative poste sul Brunelleschi e sul suo pari Ghiberti, in due avversari perché si controllino l’un l’altro, arrivati per concorso e quindi per meritocrazia. L’idea della spinapesce unita a segreti costruttivi non ancora del tutto svelati garantiscono la funzionalità dell’opera. Per la realizzazione della lanterna si ricorre ad un nuovo concorso, agli antipodi della lottizzazione odierna. La situazione gradevole, permetteva una disciplina del lavoro più generosa e prevedeva una cassa in legno e un sussidio nel caso fosse successo il peggio all’operaio, come già avevano ottenuto i lavoratori dell’arsenale di Venezia. Intorno alla cupola si elaborano quindi anche diritti dei lavoratori, importantissimi per l’avvio del rinascimento. Leonardo fa in tempo a vedere dei macchinari di legno e di ferro usati per la costruzione della cupola. L’artista impara molto anche dal cantiere e questa formazione aveva assunto un’importanza ante che la tecnica era diventata garanzia della città

Hai bisogno di aiuto in Dal Rinascimento al Romanticismo?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email