Parte da Venezia, ma si forma a Roma dove riprende i grandi scultori del passato come Michelangelo e Bernini.
Fa opere in marmo levigatissimo partendo dal bozzetto in terracotta a grandezza naturale. Poi la lavorazione la affida ai suoi aiutanti che devono agire secondo le sui indicazioni, fino all'ultima parte che spetta a lui.
I soggetti scelti sono soprattutto tratti dalla mitologia classica che prevede l'uomo al centro di tutto; le figure sono soprattutto femminili.
Persegue la mimesis greca che consiste in una idealizzazione perfetta, ma aggiunge anche la naturalezza poiché questa da vita.
Una delle sue opere principali è Amore e Psiche e si trova al Louvre.
Tratto da un testo delle Metamorfosi di Ovidio in cui Psiche risveglia Amore addormentata perché non aveva dato retta a Venere che le aveva consigliato di non aprire il vaso con i segreti della bellezza.
Tra le braccia dei due c'é un nodo d'amore: l'intreccio è ad X con le braccia che si intersecano.

Le figure sono curate, definite e sono presenti chiaroscuri.
Paolina Bonaparte come Venere vincitrice: un'opera in cui Paolina sembra una matrona romana. Viene rappresentata distesa secondo un'ottima cura del particolare.
C'è un gioco di dorature che riflettono sulla levigatezza del marmo e danno un tono caldo.
La cera color ambra sul bianco del marmo da più vitalità.

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