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Campo Di Grano Con Volo Di Corvi – Vincent Van Gogh

DESCRIZIONE

Olio su tela. Può essere diviso in due parti, 2/3 della superficie è occupato da un campo di grano intervallato da 3 sentieri che si snodano all'interno dello spazio (uno sulla dx con una linea diagonale, un altro sulla sx in diagonale, uno al centro con la linea leggermente diagonale) che danno al quadro un senso di profondità, si vede la terra battuta che si nota col chiaro scuro, erba verde e dalle spighe di grano che si muovono al vento, che si piegano al vento. La parte sullo sfondo è caratterizzata da un cielo cupo, in tempesta che aspetta lo scatenarsi degli eventi naturali (il vento, le nubi cariche di pioggia, la forza del temporale) preannunciati dalle nubi che da bianche si trasformano in nere, dal movimento delle nubi dato dal vento. In questo paesaggio, che preannuncia la violenza, il terrore, la paura e forse la morte, ecco che uno stormo di corvi che sta tranquillamente mangiando i chicchi di grano al probabile colpo di tuono molto forte spaventato fugge, si alzano dal suolo e volano verso dx assumendo una linea diagonale andando verso la forza distruttiva di un temporale estivo.

ANALISI STILISTICA
• ICONOGRAFIA: paesaggio simbolico/allegorico. Qui si ucciderà un mese dopo aver dipinto l'opera.
• COMPOSIZIONE: nonostante sia autodidatta e sperimentatore è legato al senso di armonia, di composizione dell'opera, grande equilibrio con linee orizzontali, diagonali, 3 sentieri che non danno un senso di ponderazione, divisione in 2 parti la prima con colori molto caldi e la seconda con colori molto freddi.
• TECNICA: dipingeva direttamente sulla tela con fare violento, i colori venivano dati con forza, potenza, di vede la materia dei colori, del loro getto; a volte il colore viene dato con tasselli/tacche/tessere in maniera violenta che spesso assumono una forma circolare/ a vortice per darci il senso di movimento e di velocità. Colore denso, spesso che assume una collocazione dinamica. Colori brillanti che spesso contrastano tra di loro.
• SIMBOLOGIA: dolore, morte in un paesaggio che può essere idilliaco (descrizione di un campo di grano: vita, pane, corvi) ma cambiano le cose e può arrivare il temporale, la distruzione, il danno, la morte perchè i temporali estivi sono composti da vento che può abbattere le spighe di grano, la grandine, il fulmine che può colpire gli esseri viventi e la natura, il volo dei corvi neri rappresenta il portare la morte, il paesaggio si trasforma quindi in allegoria/premonizione di morte, la sofferenza, il dolore, la disperazione. Infatti un mese dopo Vincent Van Gogh si spara proprio in questo campo di grano. La pittura di Van Gogh è interiore, simbolica, che ci dice “signori la realtà non sta nella visione retinica degli impressionisti, ma sta in noi stessi, nell'animo dell'uomo, nei suoi sentimenti, nelle sue gioie, nei suoi dolori, nella sua alienazione, nella sua malattia, e il pittore ha il dovere di raccontarcelo attraverso un segno forte, un colore denso, una violenza espressiva, un disagio che si fa colore e ci racconta tutta la disperazione, la sofferenza, ecc. dell'uomo contemporaneo (sofferenza collettiva).

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