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Borromini, Francesco - Chiostro e Chiesa di San Carlo alle Quattro Fontane scaricato 17 volte

Il Chiostro e la Chiesa di San Carlo alle Quattro Fontane - Borromini

Il piccolo chiostro ha pianta pressoché rettangolare e si compone in alzato, di un doppio ordine di colonne. Quelle inferiori, tuscaniche, hanno l’abaco (posto tra capitello e architrave) prolungato fino a costruire un architrave che sostiene alternativamente un muro pieno e un arco; quelle superiori sono trabeate. Gli angoli del rettangolo, smussati, ospitano coppie di colonne sulle quali insistono porzioni di muro convesse. La pianta si trasforma dunque in un ottagono con quattro lati curvi e di dimensione ridotta rispetto ai rimanenti. La forma convessa introdotta nel chiostro diventa il motivo dominante della Chiesa, la cui pianta è un succedersi di rientranze e sporgenze. L’andamento sinuoso del perimetro si nota anche nell’alta cornice. Quattro arconi infine riconducono la struttura alla perfetta imposta ovale della cupola. Il complesso cassetto nato è decorato da croci, esagoni e ottagoni. Gran parte della costruzione della facciata di San Carlino fu fatta dopo la morte di Borromini, lui controllò solo la costruzione dell’ordine inferiore. La novità consiste nella pianta; in essa, che ha l’andamento di una sinusoide, una curva continua presenta concavità agli estremi e una convessità al centro ed è contenuta e organizzata architettonicamente in alzato tramite quattro colonne. Queste sostengono una trabeazione che si modella sulla sinusoide. L’ordine superiore presenta tre concavità, un coronamento a balaustra e un grande medaglione centrale sorretto da angeli.

Autore: Francesco Borromini.
Titolo Il Chiostro e la Chiesa di San Carlo alle Quattro Fontane, detta San Carlino.
Data: 1634 - 1644.
Collocazione: Roma
Tecnica e materiali: Opera architettonica.

Dimensioni: Esigue dimensioni.
Committenza: Fu costruito per i Padri Trinitari Scalzi spagnoli.

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