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Artista che interpreta al meglio il concetto di Barocco. Nasce a Napoli e si trasferisce a Roma, figli d’arte. Provò a far rivivere la multidisciplinarità del Rinascimento infatti lui era scultore architetto pittore e disegnatore. Lavorò principalmente per la corte papale unendo le tre arti (arch, pittura e scultura). Per lui molto importante era il disegno.

Apollo e Dafne rappresenta una scena delle Metamorfosi di Ovidio, momento in cui Apollo sta raggiungendo la ninfa Dafne della quale si era innamorato. Dafne per sottrarsi ad Apollo chiede di essere trasformata in una pianta di alloro. C’è un grande senso di movimento e la scultura rappresenta i due soggetti a tutto tondo (linee curve sinuose, levigatezza, panneggi) Apollo è in atto di correre mentre il corpo di Dafne si sta trasformando (capelli e mani, busto e piedi). Opere talmente raffinate che sembrano quadri, contrasto cromatico e plastico.

Estasi di Santa Teresa nella Cappella Cornaro, rappresenta santa Teresa nell’atto di essere sopraffatta dalla visione di Dio, espressione intensa (sembra quasi un piacere terreno), semidistesa su delle nuvole e affiancata da un angelo sorridente che la sta per trafiggere con una freccia dorata. Non c’è classicismo ma c’è un libero gioco delle forze (gamba tende verso il basso). Dietro di loro c’è una cascata di reggi dorati. Ai lati della scultura ci sono due finti balconcini dove sono raffigurati alcuni membri della famiglia Cornaro e dietro di loro un bassorilievo (stiacciato) rappresentante una navata di una chiesa.

Estasi di Ludovica Alberti monumento funebre di nobile donna che prese i voti. Nella chiesa di san Francesco a Roma. La posizione della scultura è studiata in modo che riceva tutta la luce che entra dalle finestre. Sotto di lei c’è un tappeto di marmo che sembra tessuto. Grande panneggio, pesantezza del corpo, cuscino di pizzo (intarsio nel marmo). Sembra estasi terrena. Posizione più scomposta di santa Teresa.

Enea, Anchise e Ascanio stanno scappando da Troia in fiamme. Riporta a Michelangelo. Grande realismo.

Ratto di Proserpina Plutone rapisce Proserpina che cerca di divincolarsi. Si vede la carnalità: sulla carne della ragazza l’affondare delle braccia. Espressività. Presente un cane.

David da confrontare con quelli di Donatello e di Michelangelo: D bronzeo, con la testa di golia, androgino; M dimensioni enormi, sguardo rivolto in un punto, azione non ancora svolta e sproporzionalità; B durante l’azione con la fionda in movimento.

Baldacchino di San Pietro si trova nella basilica di san Pietro a Roma, è una costruzione diversa rispetto a qualsiasi altra, è perfettamente proporzionata e Bernini ha avuto la capacità di integrare opera maestosa ed elaborata agli altri elementi chiesa. È composto da 4 basamenti in marmo colorato e altrettante colonne tortili in bronzo dorato decorate con motivi naturali e coronate da capitelli compositi e sontuosi. Sopra una trabeazione concava che imita alcuni pendoni in tessuto. La copertura è composta da 4 volute a forma di dorso di delfino che sorreggono un elemento di raccordo con una sfera e una croce. Altare con decorazioni, sopra un oculo con dei raggi che simboleggia l’occhio di Dio. Ai lati del Baldacchino dei monumenti dedicati a papi: Urbano VIII, benedicente in marmo nero e bianco e col cappello papale in testa e Alessandro VII pregante posto all’ingresso della sagrestia, caratterizzata da un manto marmoreo panneggiato dove è presente uno scheletro con le ali che simboleggia il tempo. Marmi più pacai e cappello papale in terra.

Colonnato di San Pietro commissionato dal papa Alessandro VII, formato da 284 colonne e 88 pilastri posti su 4 file. Sopra di essi, sorretto da capitelli tuscanici, vi è un architrave sormontato da una cornice marmorea. Vi è inoltre una copertura a capanna con balaustra con 162 statue di santi. È considerato un arredo della piazza e ed è a forma di ellisse. Si congiunge alla facciata della basilica e simboleggia un grande abbraccio che dovrebbe ricevere a braccia aperte i fedeli. Il punto di fuga è rovesciato e si trova all’esterno di esso nella via della Conciliazione. Nel progetto centrale era presente in corrispondenza della facciata un corpo centrale. La facciata della Basilica e il colonnato danno un senso di orizzontalità.

Scala Regia conduce ai palazzi vaticani. Grande sontuosità dell’arco, colonne con capitelli compositi, angeli festosi nell’arco di entrata, copertura a volte a botte cassettonata. La salita delle scale accompagnata dal lieve abbassamento della copertura (impianto a cannocchiale): espediente per impostare uno spazio caratterizzato da un’illusione.

Chiesa di Sant’Andrea planimetria di forma ellittica (una delle prime) ellisse è riconducibile al barocco. Vi è una cortina muraria esterna collegata alla facciata che limita il cortile. All’interno nicchie e cappelle votive che accentuano la concavità. Scalinata esterna e ingresso che ricorda protiro, e riporta al tema delle curve. ingresso architravato con timpano, con un solo portone. Paraste giganti che caratterizzano la facciata. nella visione dell’altare domina l’elemento architettonico, colonne rudentate (scanalature sopra e scanalature lievi sotto).

Fontana dei Fiumi piazza Navona, tutta in marmo, con telamoni divinità marine seduti su rocce che rappresentano i continenti (Roma punto di unione per il mondo stesso soprattutto per la religione, luogo di nascita del Barocco e della romanità)

Fontana del Tritone omaggio alla famiglia Barberini, tritone che tiene una conchiglia da cui esce l’acqua. Animali marini al di sotto che sorreggono il tutto con tratti caricaturali.

Barcaccia piazza di Spagna, ricorda una piccola imbarcazione, molto bassa, no giochi d’acqua. Ulteriore vaschetta centrale aggiunta dopo.

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