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Opere principali di Leon Battista Alberti

Tempio Malatestiano
Era già costruito ma venne profondamente rivisto dal Leon. E' a navata unica e presenta due serie di cappelline divise da un pilastro che inquadra l’ordine determinato da un arco a tutto sesto poggiante su due colonne corinzie. C’è un ritmo regolare delle parast5e che sono raggruppate in gruppi distinti. Il soffitto è sostenuto da architravi lignee. La facciata in origine doveva essere caratterizzata da due parti distinte, quella inferiore presenta quattro paraste tondeggianti con capitello corinzio che la dividono in tre, quella centrale presenta il portone d’ingresso chiuso da due lesene quadrate sovrastare da una corta volta a botte. Il tutto è sopra un alta base (tranne il portone). Sopra le lesene tondeggianti poggia una trabeazione. La parte superiore in origine doveva presentare un volta a botte sostenuta da lesene corinzie. I fianchi riportano l’andamento degli acquedotti romani e Leon non tenne conto di quello che gia esisteva del tempio, chiudendo talvolta alcune finestre.

Palazzo Rucellai
E' molto simile alla struttura del colosseo. Diviso in tre piani, presenta lesene doriche al primo piano, corinzie al secondo e attiche al terzo. Al secondo e terzo piano vi sono bifore timpanate. Al primo piano due ingressi molto massicci architravati chiusi da lesene corinzie su alta base.

Facciata di Santa Maria Novella
Divisa in due parti quella inferiore presenta quattro colonne, due delle quali chiudono la facciata e due delimitano il portone d’ingresso timpanato sovrastato da una volta a botte sorretta da lesene. Le colonne sono tutte su alta base e tra le colonne del portone e quelle di delimitazione del la facciata vi sono quattro lesene per parte. Il tutto è sovrastato da un alto attico sopra il quale poggiano quattro lesene in marmo bianco e nero, doriche che sorreggono un alto timpano triangolare.

Chiesa di San Sebastiano
E' il tema del tempio classico rivisitato in chiave moderna. E' sopraelevato rispetto al piano terra e vi sono due ingressi posti alle estremità della facciata raggiungibili attraverso due scalinate. Sotto di se la chiesa ha una cripta. Il tutto ha una base a croce greca. I quattro bracci della chiesa sono sormontarti da volte a botte e il portone d’accesso è architravato e chiuso da due lesene. In cima vi è un alto timpano.

Chiesa di S. Andrea
Ha una pianta longitudinale e si fondono il tema del tempio classico e quello dell’arco di trionfo. Sono tre le aperture che immettono nel pronao, coperto da un sistema di colte a botte cassettonate. Quella centrale è la più grande. Le alte lesene corinzie su alti piedistalli sorreggono una trabeazione su cui poggia un timpano. L’interno è costituito da un’unica navata con volta a botte. Il motivo dell’esterno caratterizzato dall’alternanza di una nicchie e una finestra è ripetuta anche all’ingresso ma le nicchi sono sostituite da una parete chiusa e nicchie. Il tutto è riccamente decorato.

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