Ominide 249 punti

Autori storia dell'arte

Leonardo Da Vinci
Le sue abilità lo lodano fin da piccolo. Inizia nella bottega del verrocchio a Firenze all’età di 9 anni. Leonardo partecipò alla realizzazione di parti di opere, quindi era un collaboratore. Con il tempo non accettava di rango le nazioni, ma vuole impostare l’arte sulla conoscenza e l’esperienza. La sua ricerca è rivolta non all’interno di uno studia chiuso, ma vuole avere un contatto diretto con la natura. Questao contatto scientifico lo portò a fare dei cambiamenti nella sua pittura. I primi cambiamenti li ritroveremo nell’impostazione del disegno. Il disegno era per lui uno studio attento delle cose, da quì l’interesse per il taccuino da viaggio= fogli dove fissava immagini dei personaggi che vedeva. Il disegno di può definire schizzato= tratto corto e voloce che rende l’idea della cosa rappresentata; non usa la linea di contorno e disegna con la penna stilografica. Di questi disegni ne fece 16mila e uno dei più importanti è il “paeseggio” pg 241. L’opera non ha contorni, ma un tratteggio veloce che rende il movimento. In Leonardo cambia lo spazio rappresentato: usa la prospettiva, ma questa è colegata con l’ambiente, iteragisce. La parte in lontananza non può essere chiara. Dice che la prospettiva è possibile solo in primo piano perchè nel secondo l’immagine che noi percepiano è legata all’ambiente. Questa attenzione verso l’atmosfera è definita prospettiva aerea: lui non utilizza più i l contorno, non va a definire l’elemento naturale, ma lo lascia confondere con l’atmosfera. Ecco che percepiamo la sfocato, l’orizzonte indefinito, il cielo si confonde con la terra. Nella prospettiva aerea si degrada il colore in lontananza: va a diminuire d’intensità verso l’orizzonte e si confonde l’ogetto. L’immagine aumenta la lontananza e la profondità. Per molti critici questo studi sono immaginari, per altri sono effettuati nella campagne toscane.

Bramante
È pittore e architetto. Lavorò a Roma e a Milano durante il rinascimento maturo.attenzione verso la cultura greco-romana. Prima è sotto la core dei Montefeltro, poi si sposta a Milano dagli sforza, che gli commissionarono varie architetture.
Raffaello
Nasce a urbinoe avrà la sua prima formazione nella bottega del padre Giovanni Santi (Sante dDi Pietro). Purtroppo a 11 anni il padre muore e si trovò da solo a gestire la bottega, non solo pittura ma anke sculture, mobili etc.. la madre lo mandò poi a Perugia a studiare, qui lavorerà nella bottega del Perugino dove acquisirà nuove nozioni sul disegno, (prospettiva, linea morbida, legato a arte figurativa del tardo gotico). La sue prime opere (aiutato da collaboratori), quelle successive saranno molto ricche a livello compositivo, solo in età matura eseguirà opere senza aiuto, cominciò a inserire lo sfumato leonardesco(solo in alcune parti perchè il disegno era la parte principale). Ebbe molto interesse per i ritratti nei quali imposterà sempre il taglio a tre quarti come Leonardo nella Giocanda, anche se non condividevano la stessa ideologia artistica, infatti per leonardo l’arte doveva scaturire dalla conoscenza e l’esperienza con le cose mentre raffaello diceva che l’arte poteva anke nascere dallo studio degli artisti del passato. (lo sposalizio della vergine)
Periodo fiorentino
Caratterizzato da opere fatta in base a studi influenzati da artisti contemporanei di firenze. Realizza molte opere raffiguranti la Madonna col bambino, san giovannino e la sacra famiglia.
Il cambiamento che ebbe a Firenze è l’introduzione della sfumato, la posizione del busto, l’introduzione nelle opere si più drammaticità e anke i temi diventano più complessi.(madonna del Cardellino, agnolo Doni e Maddalena Strozzi, il trasporto di Cristo)
Periodo romano
Dopo il periodo fiorentino andò a Roma e realizò opere all’interno delle sale vaticane, a queste opere da molto movimento compositivo e espressività. (Parnaso, Scuola d’Atene)
Michelangelo
Viene considerato il divino e fa quindi parte degli artisti più importanti dell’umanesimo italiano, insieme a Leonardo e Raffaello, da loro nascerà poi il manierismo. Lui è architetto, scultore e pittore, ha la sua formazione a Firenze nella bottega del Ghirlandaio, in età adolescenziale Lorenzo il magnifico che si era accorto della capacità di questo ragazzo, lo mise sotto di se, proteggendolo, e di dargli una formazione culturale rivolta al passato, questa gli causerà i concetti ideologici che poi saranno alla base del suo operato, ovvero, l’artista si deve formare sule opere del passato  l’opera è il risultato della studio di tutti gli artisti. Anche per quanto riguarda la scultura..un’opera scultorea non nasce dalle mani dell’artista ma si trova già all’interno della materia e l’artista devo solo eliminare la parti superflue. Dal punto di vista del disegno prende a modello Giotto e Masaccio che rappresentano due artisti fondamentali nel cambiamento della composizione. Giotto profondità. Masaccio prospettiva, quindi per la volumetria. Ogni persona deve avere la sua volumetria, da cui l’attenzione per il personaggio ognuna singolarmente realizzato. A livello di tecnica studia anke Donatello del quale studierà l’attenzione per la schiacciato.

Registrati via email