Ominide 187 punti

Titolo dell'appunto

Gli interni
Piano terreno – Atrio e Sala Neoclassica: costituiscono un doppio ambiente che poteva essere usato unitariamente per ricevimenti con numerosi invitati.
Sala Barocca: era il salotto per gli uomini.
Sala Gotica: era la sala da pranzo della famiglia, caratterizzata da un’insolita decorazione in legno intagliato. Un tempo le finestre erano arricchite da vetri policromi, che raffiguravano i poeti italiani e le loro donne.
Sala Moresca: aveva funzione di salotto, infatti era anche detta Sala della conversazione.
Sala delle Colonne: era l’ambiente di maggiore rappresentanza dell’edificio, inoltre è stata completamente rifatta a causa di un incendio che l’aveva distrutta. Le volte erano ornate con figure di putti intenti a fare diversi giochi, la sala, infatti, era anche detta del biliardo, poiché per diverso tempo ne ha ospitato un esemplare.

Scalone: fu eretto nel 1904, per realizzarlo furono eliminati una scala a tenaglia più antica ed un ambiente a pian terreno destinato alla conservazione della stoviglieria.
Sale primo piano: sono caratterizzate da una minore ricercatezza nella decorazione ed erano anticamente destinate all’archivio. Quelle speculari al giardino costituivano invece un soggiorno per le ore serali. Ai lati si aprivano le camere che hanno subito profonde opere di trasformazione mentre nella camera padronale si possono ancora vedere decorazioni floreali.
Cappella: è stata realizzata nel 1860.
Facciata: le statue che coronano il tetto raffigurano le divinità olimpiche.
Cancellata: è di notevole pregio ed è stata disegnata da Pelagio Palagi, il disegno del manufatto anticipa la decorazione della grandiosa cancellata che lo stesso architetto realizzò poi a Torino per il Palazzo reale. Le statue sono in marmo di Carrara e rappresentano le attività umane.

Registrati via email