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Salvador Dalì (1904-1989)

E’ il personaggio nel quale il Surrealismo trova l’espressione più completa. E’ un genio dell’arte. Con lui si torna al figurativo. La pittura va oltre la realtà, una pittura precisissima. Frequenta l’accademia a Madrid. E’ una persona antipatica, folle, infatti molti personaggi parleranno male di lui. Lavora in Spagna, poi si trasferisce a Parigi e poi negli USA, dove trova la ricchezza, quindi sarà attaccato al denaro (infatti Breton lo definisce Avida Dollars). Nel 1926 incontra Gala, sua futura sposa. Fece un matrimonio religioso ed ebbe con lei un legame molto forte. Grande surrealista, inventa la tecnica Paranoico - Critico:
- immagini deliranti, i sogni coincidono con il momento della paranoia;
- quando cercherà di razionalizzarli e di fissarli sulla tela avviene il momento critico.
Tematiche: orologi molli, confronto con Einstain, relatività.

Doppie immagini: elementi appartengono a più figure realizzate in scale diverse.
Gala: compare molte volte all’interno dei suoi quadri.
Sessualità: corpo della donna che compare spesso.
Fede: cercherà la fede che però non troverà mai, quindi elementi religiosi (negli anni ’50).
Uomo con i cassetti: psicoanalisi e Freud.
Concetto fondamentale: le opere vanno interpretate da sole.

Giraffa Infuocata: Periodo guerra civile in Spagna. Manichini sorretti da stampelli. Corpi precari. Giraffa infuocata in secondo piano: perchè la guerra, la violena, la morte, non devono avere molta importanza.

Costruzione molle con fave bollite: Abile, geniale nel disegno. Periodo guerra civile in spagna. Vuole ricostruire il mostro della guerra: testa mostruosa, mano che tiene il seno di una donna, un piede, un’altra mano, fave bollite. Non possiamo dare spiegazioni dettagliate.

Apparizione di un volto e di una fruttiera: forme e personaggi non hanno contorni definiti. Vi è un tavolo coperto da una tovaglia chiara, con soopra natura morta con una fruttiera. Se allontaniamo lo sguardo, osserviamo la techina delle doppie immagini, infatti osserviamo un volto con fronte alta. Le rocce sembrano essersi trasformate in un cane con il muso (che è un pendìo) rivolto verso destra. Il collare del cane è costituito da un ponte. Il piedistallo della fruttiera infine diventa una figura femminile di spalle, accovacciata sulla spiaggia.

Sogno causato dal volo di un’ape: rappresenta quel momento che intercorre tra la puntura dell’ape e il dolore che avvertiamo. La baioneta rappresenta il pungiglione. La donna è il corpo di Gala (che avverte dolore). Le tigri escono dal pesce che esce dal melograno. Sullo sfondo c’è un elefante: simbolo fallico: non ha le sue zampe ma ha zampe sottilissime (associazioni strane, in quanto l’elefante è pesante).

Metamorfosi di Narciso (1936): viaggio in Italia. Colpito dalla pittura rinascimentale. Si divide in 2 metà in senso verticale. Narciso piegato in posizione fetale, che si specchia nell’acqua.
L’altra immagine metamorfosi. Corpo si traasforma in una mano. La testa diventa un uovo rotto dal quale esce il fiore di narciso. Sul pollice le formiche rappresentano la caducità della vita (sospesa a un filo). C’è uno sciacallo che divora una carogna. Sullo sfondo: figure nude femminili e statua di narciso (per ricordare arte rinascimentale).

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