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L’Impressionismo

Storia
Nella seconda metà dell'Ottocento, in Francia, un gruppo di artisti rivoluzionò la pittura con un nuovo modo di dipingere.Nel 1863 Napoleone III inaugurò il Salon des Refusés, per ospitare quelle opere escluse dal Salon ufficiale tra cui i pittori impressionisti.La prima, storica esposizione dei pittori impressionisti fu inaugurata il 15 aprile del 1874 nello studio del fotografo Nadar. La mostra era promossa dalla Società anonima degli artisti, pittori, scultori e incisori, fondata un anno prima da Claude Monet e dai suoi amici. Una specie di cooperativa che avrebbe dovuto difendere gli interessi degli aderenti. La data fu scelta per anticipare il Salon di quell'anno, senza dare quindi l'impressione che si trattasse di un'esposizione di opere respinte. Partecipavano all'esposizione molti artisti come:Edgar Degas, Camille Pissarro, Pierre-Auguste Renoir,Claude Monet, Alfred Sisley, Berthe Morisot e Paul Cézanne, con un totale di oltre 160 opere.In quella circostanza un giornalista per scherno li definì «impressionisti», nel senso che i loro quadri rappresentavano una prima impressione.La prima impressione,il dipinto di Monet dal titolo Impressione, levar del sole,veduta di Le Havre nella nebbia.Dal suo titolo, ha origine il nome del gruppo di pittori.Essi amavano ritrarre scene di ogni giorno ed eseguire paesaggi,lavoravano all'aria aperta,usavano colori brillanti,dipingevano più le sfumature della luce l‘opposto del naturale,le linee delle figure e degli oggetti. Fra il 1850 e il 1880 lavorarono soprattutto a Parigi.La seconda Esposizione Universale parigina, tenutasi nel 1867,per la prima volta fu particolarmente importante per la presenza di una sezione giapponese.Gli impressionisti,ne rimasero affascinati e si appassionarono alla produzione del pittore e scrittore Hokusai (1760-1849), autore di opere sui più vari soggetti, soprattutto paesaggi, uccelli e ritratti feimminili. Monet affascinato dall'Oriente, ritrasse la moglie Camille vestita con un tradizionale kimono giapponese,La giapponese. L'intesa organizzativa fra i membri del gruppo durò fino al 1886, anno dell’ultima mostra collettiva.
Tecnica
Uso dell’atelier, dei colori brillanti, delle sfumature della luce,e le linee delle figure e degli oggetti.
Era la cosiddetta pittura «en plein air>>, cioè all'aria aperta, che richiedeva velocità di esecuzione per stare al passo del rapido mutare della luce. Questo modo di dipingere costringeva ad abbandonare la pratica del disegno preparatorio per procedere invece con rapidi tocchi di colore e riprodurre in tal modo l'impressione visiva,più che i realistici contorni delle cose.
Strumenti
Cavalletto pieghevole,sedile e valigetta portatile con tele,pennelli e colori. Nel 1840 in Francia ci fu la produzione industriale dei tubetti di colore che liberò i pittori dall’obbligo di preparare personalmente i pigmenti.
Pittori
Édouard Manet
Nato a Parigi nel 1832 da famiglia benestante.Intraprese la propria personale ricerca studiando a fondo le opere degli artisti italiani e spagnoli raccolte al Louvre e nei musei visitati nel corso di numerosi viaggi in Olanda, Germania, Austria, Italia e Inghilterra. Rimase sempre esterno al gruppo degli impressionisti, pur essendo ammirato profondamente. Non partecipò mai alle loro esposizioni, pur frequentandoli nei caffè di Parigi, e strinse durature amicizie, specialmente con Edgar Degas. A partire dal 1869 si dedicò alla pittura all'aria aperta e le sue uscite ai giardini delle Tuileries, sul retro del Louvre. Continuò a dipingere fino alla morte avvenuta nel 1883, ottenendo una grande fama. Molte delle sue opere furono esposte ai Salons.
Claude Monet
Nato a Parigi nel 1840, Claude Monet visse dal 1845 al 1858 a Le Havre, dove iniziò a dipingere paesaggi.Tornò nella capitale, per partecipare alla vita cultura le parigina e intraprendere la carriera d artista. Fin dagli anni Sessanta si interessò all'arte giapponese e alla fotografia.Si dedicò alla pittura all'aria aperta con pittori Renoir e Sisley. Claude Monet fu forse il più rivoluzionario: «il più impressionista degli impressionisti».L'amore per gli scenari all'aperto, i parchi, la campagna inondata dal sole hanno segnato la sua vita e la sua arte. Le sue ricerche per riprodurre sulla tela le vibrazioni della luce e il colore mutevole delle cose caratterizzano la sua pittura. Monet abbandona il disegno e scompone i colori in pennellate fittissime, accostate le une alle altre per delineare forme che sono riconoscibili solo se viste a una certa distanza.Egli inoltre realizza numerosissime variazioni sugli stessi soggetti.Nel 1870 a Londra, conobbe il mercante d'arte Paul Durand Ruel che nei decenni seguenti lo portò alla ricchezza e al successo,che nel 1886, organizzò una mostra a New York .Nel 1874 fu il principale ispiratore della prima esposizione del gruppo degli impressionisti, nello studio del fotografo Nadar. Nel 1883 si trasferì a Giverny, un paese sulla Senna, a nord di Parigi, dove acquistò una lussuosa dimora. In questa proprietà immersa nel verde, nonostante gravi problemi alla vista, continuò a dipingere,esaltato dalla critica, dagli artisti e dal pubblico internazionali, fino al 1926, anno della morte a 86 anni.
Pierre-Auguste Renoir
Nato a Limoges nel 1841, Renoir dipingeva già a tredici anni,come decoratore di porcellane.A Parigi, conobbe Monet, Bazille e Sisley, e con essi praticò la pittura all'aria aperta nella foresta di Fontainebleau. Partecipò alle prime tre mostre impressioniste, per poi recarsi in Algeria e in Italia, interessato all'arte pompeiana. Nel 1892, un'importante mostra dei suoi dipinti organizzata dal mercante d'arte Durand-Ruel per cui diventò famoso. Il suo più celebre dipinto fu Ballo Moulin de la Galette.Nel 1869 Monet e Renoir condividendo lo stesso studio,confrontandosi sugli stessi temi,ritraendo dallo stesso punto di osservazione ad esempio Lo stagno delle rane:caffe’ galleggiante sull‘acqua,Grenouillère, stagno delle rane.Nel 1898 fu afflitto da una grave malattia reumatica che lo costrinse a dipingere con i pennelli legati alle mani. Morì il 3 dicembre, a Cagnes-sur-Mer dopo aver finito l’ultima versione delle Bagnanti.
Edgar Degas
Nacque a Parigi nel 1834. Figlio di un banchiere, si laureò in giurisprudenza, ma l’amore per l'arte prevalse. Insoddisfatto della scuola accademica, visitò più volte l'Italia e tornato in Francia, divenne amico di Manet.Combatté nella guerra franco-prussiana e viaggiò negli Stati Uniti. A Parigi espose nelle mostre impressioniste. Si disinteressò della pittura all'aria aperta e curò molto il disegno e il taglio della composizione che spesso sembra un'inquadratura fotografica-I suoi soggetti preferiti furono i cavalli, le ballerine, il mondo del teatro e le donne del popolo, colte in atteggiamenti naturali.Ad esempio l’Assenzio,una scena di due avventori ubriachi in un caffè, Degas usò solo colori scuri, ocra e bianchi
L'assenzio era una bevanda poco costosa, molto alcolica e fortemente tossica.Dopo il 1898, divenne quasi cieco e si dedicò alla scultura ma soprattutto le ballerine, raffigurate in numerose tele a olio e cartoni a pastello, ma con anche sculture in bronzo. Morì nel 1917.
Paul Cézanne
Figlio di un ricco banchiere.nacque nel 1839 a Aix-en-Provence.Dal 1861 conclusi gli studi in legge, fu spesso a Parigi dove conobbe il pittore Pissarro e lo sostenne sempre. Tra il 1872 e svolse la fase impressionista di Cézanne che partecipò solo alla prima e alla terza mostra del gruppo. Si divise dall’Impressionismo,per cercare una personalissima ricerca pittorica. Per vent’anni espose più e si ritirò in Provenza.Dal 1899 la sua arte venne sempre più apprezzata dagli artisti e dal gran pubblico. Mori nel 1906 nella sua città natale.

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